UFO – Rivista di Informazione ufologica: un altro numero online per voi!

UFO – Rivista di Informazione Ufologica è il principale periodico del Centro Italiano Studi Ufologici. Esce dal 1986 ed è arrivato al n. 43.

In maniera progressiva il CISU sta mettendo a disposizione di tutti, in formato pdf, i numeri arretrati di UFO.

Quelli più recenti sono però riservati ad iscritti alla nostra associazione e agli abbonati alla rivista. Sostenete la ricerca razionale sul fenomeno UFO in Italia aderendo al Centro Italiano Studi Ufologici! Potete farlo a questa pagina.

Questa volta potete scaricare il n. 41, uscito nel luglio 2016.

Vi segnaliamo soltanto il contenuto della prima parte, che presenta in dettaglio il quadro delineatosi nel corso del seminario CAIPAN, tenutosi a Parigi sotto l’egida del gruppo GEIPAN del Centro Nazionale Studi Spaziali francese e nel quale il CISU ha avuto larga parte.

 

Esce in questi giorni il n. 43 di “UFO – Rivista di Informazione Ufologica”!

UFO – Rivista di Informazione Ufologica è il principale organo di stampa del Centro Italiano Studi Ufologici. Esce dal 1986 ed è la voce della ragione, della serietà documentale, dell’analisi razionale della casistica ufologica, della riflessione scientifica sulla storia del fenomeno, dei progressi fatti nella ricerca di risposte attendibili alle sfide che i fenomeni aerei insoliti pongono.

E’ inviata gratuitamente a tutti coloro che aderiscono alla nostra associazione.

 

 

Fra i pezzi presenti nelle quarantotto pagine del nuovo numero, segnaliamo qui soltanto il lungo intervento dell’ufologo americano Michael Huntington sullo stato attuale dell’ufologia e sulle proposte per un suo futuro all’insegna della mentalità scientifica, la presentazione dell’ultimo libro storiografico di Giuseppe Stilo, Un cielo rosso scuro, dedicato agli anni dal 1947 al 1949, una sezione dedicata a tre indagini su casi ufologici italiani condotte da membri del CISU, la prima ricostruzione approfondita di un film mancato sui dischi volanti, quello che nel 1950 avrebbe dovuto avere per protagonista Totò, dovuta allo studioso Roberto Labanti (il pezzo include un eccezionale inserto sull’utilizzo del mito di Atlantide nei primissimi tempi dell’era ufologica contemporanea, sempre opera di Labanti), l’articolo di Paolo Toselli sull’antropologia del “turismo alieno”, ossia dei viaggi-pellegrinaggio in luoghi mitici dell’immaginario ufologico, e ancora ad opera di Stilo una lunga recensione del libro dello storico della scienza Marco Ciardi, Il mistero degli antichi astronauti (Ciardi è ospite sabato 7 ottobre al 32° Convegno Nazionale di Ufologia del CISU a Torino), oltre ad un’intervista allo stesso Ciardi e… molto molto altro ancora.

Una parte della collezione di UFO – Rivista di Informazione Ufologica è scaricabile in modo del tutto gratuito qui.

 

++SABATO 7 OTTOBRE: 32° CONVEGNO NAZIONALE DI UFOLOGIA A TORINO!++

Il Centro Italiano Studi Ufologici, in occasione del 70° anniversario della “nascita” del fenomeno UFO, dedicherà alla ricorrenza il suo 32° Convegno Nazionale di Ufologia che si terrà a Torino, sabato 7 ottobre 2017, con inizio alle ore 10 presso Palazzo Capris, in Via Santa Maria 1, nel centro cittadino.

Fin dal 1986, il CISU organizza annualmente la principale occasione di incontro fra gli studiosi del settore che nel nostro paese si riconoscono nell’orientamento scientifico.
Sarà Xavier Passot l’ospite d’onore del convegno. Ingegnere informatico e appassionato di astronomia, Passot è stato per cinque anni (sino al 2016) direttore del GEIPAN, il gruppo di studio e informazione sui fenomeni aerospaziali non identificati, che dal 1977 opera all’interno dell’agenzia spaziale francese (il CNES) per raccogliere ed analizzare le segnalazioni UFO in Francia.

Sotto la sua direzione, il GEIPAN ha accelerato la pubblicazione su internet dei propri archivi, rivitalizzato le attività di indagine e aperto ad un’inedita collaborazione con gli ufologi privati, per mettere insieme competenze ed esperienze di scienziati e appassionati sulle tecniche di raccolta e analisi dei dati.

Marco Ciardi sarà il secondo relatore di prestigio. Professore di Storia della scienza all’Università di Bologna, Ciardi si interessa allo studio dei rapporti tra scienza, filosofia e letteratura, pseudoscienza e magia, ed è fra l’altro reduce dal notevole successo ottenuto dal suo ultimo libro Il mistero degli antichi astronauti (Carocci Editore), dedicato a quella che anni fa veniva chiamata archeologia spaziale ed oggi paleo-astronautica, ovvero la tesi secondo cui visitatori extraterrestri avrebbero interagito con le civiltà del passato.

Il convegno, che si protrarrà per tutta la giornata, sarà anche l’occasione per dibattere, a distanza di settant’anni, su come si è evoluto lo studio degli UFO e cosa è cambiato dal quel lontano 1947.

“Oggi celebriamo il quarantesimo anniversario della produzione del capolavoro di Steven Spielberg, Incontri ravvicinati del terzo tipo, che si avvalse della collaborazione dell’ufologo ed astronomo statunitense Josef Allen Hynek, a cui si deve la classificazione degli avvistamenti in categorie ben distinte tuttora impiegate dagli addetti ai lavori”. A ricordarlo è uno dei soci fondatori del CISU, Paolo Toselli. “Eppure i dischi volanti, quelli classici, “dadi e bulloni” per intenderci, si vedono sempre meno. In Italia, ma anche nel resto del mondo, negli ultimi anni gli avvistamenti di UFO sono diminuiti, e gli episodi di “incontro ravvicinato” si sono quasi azzerati”. Gli studiosi riuniti a Torino riusciranno a dare una risposta?

Concluderà la manifestazione una tavola rotonda sul tema Gli UFO in tempi di fake news a cui parteciperanno, tra l’altro, Massimo Centini, antropologo, e Andrea Ferrero, coordinatore e responsabile della formazione del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze.

Per partecipare al convegno, ad ingresso gratuito, è richiesta l’iscrizione scrivendo a cisu@ufo.it

Ufficio Stampa:
Gian Paolo Grassino, 011.8127475, gp.grassino@iol.it
Edoardo Russo, 011.538125, edoardo.russo@libero.it

CENTRO ITALIANO STUDI UFOLOGICI
www.cisu.org
www.upiar.com
www.ufo.it

Lo storico della scienza Marco Ciardi al convegno del CISU

E’ Marco Ciardi il secondo ospite esterno al CISU  del 32° Convegno nazionale  di ufologia, organizzato a Torino sabato 7 ottobre dal Centro Italiano Studi Ufologici.

Professore di Storia della scienza all’Università di Bologna, Ciardi si interessa allo studio dei rapporti tra scienza, filosofia e letteratura, pseudoscienza e magia, ed  è fra l’altro reduce dal notevole successo (di vendite e di critica) del suo ultimo libro Il mistero degli antichi astronauti (Carocci), dedicato a quella che anni fa veniva chiamata archeologia spaziale ed oggi paleo-astronautica, ovvero la tesi secondo cui visitatori extraterrestri avrebbero interagito con le civiltà del passato.

Sull’argomento degli “antichi astronauti”, Ciardi terrà una conferenza alla Biblioteca Civica torinese venerdì 6 ottobre. Al nostro convegno invece, la sua relazione verterà su Gli UFO, la scienza e la storia della scienza.

Xavier Passot, dal GEIPAN al convegno del CISU

Sarà Xavier Passot l’ospite d’onore del 32°convegno nazionale di ufologia, organizzato dal CISU a Torino, sabato 7 ottobre.
Ingegnere informatico e appassionato di astronomia, Passot è stato per cinque anni (dal 2011 al 2016) direttore del GEIPAN, il gruppo distudio e informazione sui fenomeni aerospaziali non identificati, che dal 1977 opera all’interno dell’agenzia spaziale francese (il CNES) per raccogliere ed analizzare le segnalazioni UFO in Francia.
Sotto la sua direzione, il GEIPAN ha accelerato la pubblicazione su Internet dei propri archivi, rivitalizzato le attività di indagine e aperto ad un’inedita collaborazione con gli ufologi privati, culminata nel seminario CAIPAN, tenutosi a Parigi nel 2014 per mettere insieme competenze ed esperienze di scienziati e ufologi sulle tecniche di raccolta ed analisi dei dati in ambito ufologico.
Proprio sul suo quinquennio alla guida del GEIPAN Passot sta scrivendo un libro e verrà a relazionare al convegno torinese, in occasione della sua visita alla sede e agli archivi del CISU.
Per partecipare al convegno è richiesta l’iscrizione (gratuita) scrivendo a: cisu@ufo.it

 

Torino, sabato 7 ottobre: 32° Convegno annuale di ufologia – Tutti invitati!

Conto alla rovescia per il 32° convegno nazionale di ufologia, organizzato per l’intera giornata di sabato 7 ottobre a Torino dal Centro Italiano Studi Ufologici.

Il convegno si terrà presso Palazzo Capris (via Santa Maria, 1), nel centro cittadino.

Fin dal 1986 infatti, il CISU organizza annualmente la principale occasione di incontro fra gli studiosi del fenomeno UFO che nel nostro paese si riconoscono nell’orientamento scientifico.

In oltre trent’anni il convegno si è tenuto in varie città italiane, grandi (Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino) e meno grandi  (Arezzo, Rimini, Saint Vincent, Terni, Treviso, Viterbo).

A volte il convegno ha natura tecnica, coinvolge solo i ricercatori e si svolge a porte chiuse. Altre volte invece ha finalità divulgative ed è aperto al pubblico. Un elenco dei primi 31 convegni e dei loro temi, con i testi, le slide e i video di alcune relazioni, si trova qui.

Nel 70° anniversario della “nascita” del fenomeno di quelli che all’epoca (nel 1947) vennero battezzati “dischi volanti”, il convegno di quest’anno sarà pubblico, ad ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, con precedenza a chi si sarà prenotato (e-mail a: cisu@ufo.it).

Fra i relatori di quest’edizione 2017 sono previsti anche ospiti dell’ambiente universitario e scientifico, dall’Italia e dall’estero. Maggiori dettagli verranno diffusi nei prossimi giorni.

 

CISUCAT: gli avvistamenti UFO italiani in tempo reale!

A partire dal mese di gennaio 2017, il Centro Italiano Studi Ufologici ha attivato un nuovo strumento per il monitoraggio in tempo reale delle segnalazioni di avvistamento UFO in Italia.

Il CisuCat consiste in un elenco sintetico on line sul sito ufoweb.it , gestito dal nostro socio Pasquale Russo, aggiornabile da tutti coloro che sono in possesso delle credenziali di accesso, con i soli dati essenziali (data, ora,
luogo, tipologia) di tutte le osservazioni ufologiche pervenute al CISU o reperite da qualsiasi fonte.

Una schermata del CisuCat, il catalogo delle segnalazioni ufologiche raccolte dal CISU. E’ aggiornato in tempo reale.

Questo elenco, che non sostituisce ma si affianca alle consuete attività di archiviazione e catalogazione della casistica, è partito con una dotazione iniziale di 554 casi del 2015 e 564 del
2016, che come al solito costituiscono la più
grande raccolta di notizie sugli avvistamenti UFO e IFO italiani.

Nei primi sei mesi dell’anno in corso, il CisuCat ha schedato 135 record di avvistamenti avvenuti nel 2017 e il database consente un sistema di interrogazione efficiente per selezionare gruppi
di dati, tramite chiavi di ricerca opportune.

L’andamento delle segnalazioni raccolte nel CisuCat per la prima metà del 2017.

Il mese più ricco è risultato per ora maggio (31
casi), mentre Piemonte e Sicilia sono state le regioni più “visitate”.

Per quanto riguarda le caratteristiche tipologiche, ben 55 casi sono corredati da materiale fotografico e video. Di queste
segnalazioni, tredici si riferiscono a casi senza testimonianza diretta e cioè presunti oggetti sconosciuti non osservati visivamente all’atto
dello scatto da parte degli autori. Una trentina di casi sono catalogati con tipologia DD (oggetti diurni) e 80 casi come LN (luci notturne). Solo due casi appartengono alla tipologia degli incontri ravvicinati.

UFOPOP ad Alessandria: dal 9 giugno, la cultura popolare e i dischi volanti

Dall’estate 1947, subito dopo i primi avvistamenti di dischi volanti, la cultura popolare è stata contaminata da una quantità esagerata di creature aliene e astronavi galattiche in visita al nostro pianeta.

Dal cinema ai fumetti, dalla musica alla letteratura, dalla pubblicità ai giocattoli e, più recentemente, dalla moda all’arte contemporanea, UFO ed extraterrestri spopolano nei contesti più inaspettati. Anche a distanza di decenni dal caso del presunto disco volante precipitato a Roswell, New Mexico, realtà e credenza continuano a farci sognare.

Per percorrere i sette decenni di “contaminazioni” aliene, il Centro Italiano Studi Ufologici propone presso il Museo Etnografico “C’era una volta”, Piazza della Gambarina, Alessandria, la mostra tematica:

 UFOPOP: 1947-2017

70 ANNI DI DISCHI VOLANTI ED EXTRATERRESTRI

NELLA CULTURA POPOLARE 

dal 9 al 30 giugno 2017

 Da un’idea di Paolo Toselli

L’invito per l’inaugurazione è alle ore 18.00 di venerdì 9 giugno.

Ingresso libero tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00, esclusa la domenica mattina.

La mostra raccoglie alcuni esempi ed espressioni della cultura popolare che, probabilmente, dicono più cose su di noi che su ipotetiche creature provenienti da altri mondi.

E per i più curiosi, l’appuntamento prosegue domenica 18 giugno, alle ore 17.00, sempre presso il Museo Etnografico “C’era una volta”, per la conferenza:

 “UFO Fake: presi nella rete” 

con Danilo Arona e Paolo Toselli

E’ scomparso Gianni Settimo, ufologo, fortiano, studioso di folklore: fu uno degli ispiratori del CISU

Pochi giorni prima di compiere 88 anni, il 31 maggio è morto ad Orbassano (Torino) uno dei pionieri dell’ufologia italiana, Giovanni Vittorio (“Gianni”) Settimo.

Interessato ai dischi volanti da quando aveva vent’anni, dal 1957 partecipò a varie associazioni locali poi confluite nel “Centro Studi Clipeologici” (CSC), che nel 1964 cominciò le pubblicazioni della rivista “Clypeus”, da lui ininterrottamente diretta e proseguita in varie forme, vesti di stampa e distribuzioni per oltre cinquant’anni.

Documentarista e giornalista, brillante conferenziere, fu per qualche decennio al centro della Torino insolita e misteriosa, spesso con spirito critico e spiazzante ironia. Raccoglitore sistematico di documentazione, uno dei suoi meriti storici è quello di aver messo insieme un imponente archivio, soprattutto di ritagli stampa italiani e di pubblicazioni specializzate da tutto il mondo, poi donato al Centro Italiano Studi Ufologici.

“Clypeus”, “Ufologia”, “Piemonte insolito”, “UFO and Fortean Phenomena”… tutte pubblicazioni dovute, in modo più o meno diretto, all’azione di Gianni Settimo.

Fu ideatore e promotore dell’idea di un “Centro Unico Nazionale”, che raccogliesse gli studiosi di impostazione razionale e si contrapponesse a chi propagandava i contattisti e il cultismo ad essi collegato, ma non entrò mai a farne parte, per mantenere l’autonomia di “Clypeus” allargando lo sguardo ad argomenti più o meno collegati (esobiologia, archeologia spaziale, fenomeni fortiani ed insolito in generale) e ospitando autori di opinioni anche radicalmente opposte fra loro (da Solas Boncompagni, anch’egli scomparso da poco, a Renato Vesco, da Peter Kolosimo a Roberto Pinotti).

Nel 1973 il “Gruppo Clypeus” confluì nella redazione della rivista milanese “Gli Arcani”, ma già l’anno successivo ricominciava le proprie pubblicazioni centrate stavolta su miti, misteri e folklore del “Piemonte insolito”, come s’intitolò la sua rivista.

A partire dal 1977 accolse intorno a sé alcuni giovani che si erano fatte le ossa in associazioni locali e ne coagulò le forze in un supplemento ufologico (“Ufologia”) che, primo in Italia, diede spazio a teorie alternative all’ipotesi extraterrestre. Alcuni di costoro, più tardi, saranno fra quelli che contribuiranno a fondare il CISU.

Nonostante il suo interesse per l’argomento UFO fosse ormai sfumato, quando nel 1986 nacque il Centro Italiano Studi Ufologici accettò di assumerne il ruolo di presidente onorario e di
firmare come direttore responsabile (cosa che fece fino al 2009)  UFO – Rivista di informazione ufologica.

Lui che fu l’organizzatore del primo congresso ufologico mai tenutosi in Italia (nel settembre 1965), fece la sua ultima apparizione in pubblico al 26° convegno nazionale del CISU, nel 2011.

6 maggio: il CISU al Museo del Fantastico e della Fantascienza (MUFANT) di Torino!

Il Centro Italiano Studi Ufologici sta stringendo vari accordi di collaborazione con il Museo del Fantastico e della Fantascienza (MUFANT) di Torino, che si trova in via Reiss Romoli, 49-bis, nella parte nord della città.

La prima occasione in cui avremo modo di  presentare  i frutti di questa collaborazione sara l’inaugurazione delle nuove collezioni del MUFANT (“Il fantastico nelle produzioni RAI”, la sezione “Fantascienza delle origini”, quella dei “Pulp magazine” e l’Area Robot).

Alla presenza degli assessori alla cultura del Comune di Torino e della Regione Piemonte, sabato 6 maggio, alle 17.20, lo studioso del CISU Paolo Toselli  parlerà su Anni 50: Dischi volanti ed extraterrestri in TV: un’accurata indagine sulle suggestioni televisive degli anni ’50-’60, cioè quelle che contribuirono a creare lo stereotipo dell’extraterrestre plasmando sogni e convinzioni.

Prossimamente uno degli spazi del museo sarà allestito con una mostra curata dal CISU sullo stesso tema, con esposizione di oggetti in teca e pannelli illustrativi a mo’ di mostra.

In quella sala sono previste altre iniziative di rilevanza ufologica che saranno curate dal CISU in collaborazione con il MUFANT e che, in prospettiva, dovrebbero diventare permanenti.

Vi terremo aggiornati su queste nuove e più importanti aree di lavoro CISU – MUFANT.

Intanto il programma completo dell’evento del del 6 maggio si trova a questa pagina Facebook.