Uno storico americano in visita agli archivi del CISU

Abbiamo già avuto modo di parlare del prof. Greg Eghigian, storico delle scienze umane e docente  presso il Dipartimento di Storia della Pennsylvania State University, così come del suo interesse per l’ufologia.

Da oltre un anno Eghigian sta lavorando ad un progetto di ricerca relativo a una storia globale dell’argomento ufologico con particolare riguardo all’evoluzione del fenomeno degli avvistamenti UFO e del suo studio.

Il suo consueto giro estivo nel vecchio continente è stato quindi l’occasione per una visita in Italia, accompagnato dal suo collega Richard Sherman (che nella stessa università tiene un corso di produzione video e che collabora al progetto storiografico con la realizzazione di un documentario).

Lunedì 11 giugno Eghigian e Sherman sono così arrivati a Torino, appositamente per incontrare ed intervistare alcuni soci del CISU, e per visitare la sede e gli archivi del Centro Italiano Studi Ufologici (che sono i secondi per dimensione in Europa).

La giornata italiana dei ricercatori americani è stata articolata in tre diversi momenti.

In una prima parte sono state raccolte in forma di interviste le storie e l’evoluzione personale dell’atteggiamento di alcuni studiosi, accompagnate da da uno scambio di opinioni sul passato  e sulla prevedibile evoluzione dell’ufologia- il che ha evidenziato forti affinità filosofiche.

 

 

Una seconda parte è invece consistita in una panoramica generale sulla storia dell’ufologia italiana, cui è seguita la visita guidata all’Archivio CISU, che ha stupito i visitatori d’Oltreoceano per la quantità e la qualità della documentazione raccolta e organizzata.

L’incontro è stato anche lo spunto per individuare alcune aree specifiche di collaborazione, con particolare riguardo agli aspetti storiografici, ai quali la nostra associazione è particolarmente e attivamente interessata.

[nell’immagine in evidenza in alto, il professor Greg Eghigian presso la sede legale del CISU]

1978: la grande ondata 40 anni dopo

In questo 2018 cade il quarantennale della grande ondata di avvistamenti UFO in Italia del 1978, l’anno con più segnalazioni e casi raccolti in tutto il XX secolo.

Già vent’anni fa il Centro Italiano Studi Ufologici dedicò il proprio 13° convegno nazionale al riesame di quell’annata straordinaria, con analisi e confronti della scena internazionale.

A 40 anni dai fatti, il CISU ha lanciato pochi mesi fa un nuovo “Progetto ’78”, basato sull’imponente archivio del centro ed articolato in due diverse sezioni, i cui primi risultati sono in arrivo in questi giorni.

Una prima parte del progetto consiste nella digitalizzazione e indicizzazione integrale delle fonti di stampa dell’epoca. L’ondata del 1978 infatti fu anche e soprattutto un’ondata mediatica, che travolse i giornali e gli altri mass media a livello nazionale e in modo assai pervasivo, con un’intensità inedita in passato (e in futuro), come risulta anche solo dai riepiloghi annuali delle notizie raccolte nell’Archivio Stampa del CISU: mai prima di quel momento (*) erano stati raccolti più di duemila ritagli stampa in un solo anno, come avvenne invece nel ’78, e mai più è capitato negli anni successivi. L’ufomania sui giornali italiani venne rilevata già all’epoca, quando si parlò di “psicosi da UFO”.

Tutto il pubblicato raccolto è da tempo ordinato ed allestito in formato cartaceo presso la sede del CISU, dove occupa sette scatole d’archivio per i ritagli (in massima parte originali) tratti da quotidiani e periodici locali d’informazione, più un ottavo dossier contenente gli estratti dalle riviste illustrate (che sull’argomento UFO pubblicarono ampi servizi). Nell’ultimo mese, alcuni soci del centro hanno lavorato alla scansione integrale di questo materiale, completandone la scorsa settimana la parte principale: 2.400 articoli da quotidiani, cui si aggiungeranno nei prossimi giorni quelli dei periodici illustrati. In parallelo a questo lavoro, altri volontari stanno procedendo a “rinominare” i singoli file così che indichino direttamente la testata giornalistica e la data di pubblicazione, per consentirne un’indicizzazione automatica e un più facile recupero.

 

Entro la fine di maggio prenderà il via la seconda parte del progetto, relativa invece alla casistica. Il catalogo nazionale degli avvistamenti UFO italiani comprende attualmente 1.800 segnalazioni per il 1978, ad ognuna delle quali corrisponde un fascicolo d’archivio contenente le fonti documentarie ad essa relative. Negli anni scorsi presso gli archivi del CISU è stato fatto un lavoro certosino di controllo incrociato tra i dossier già esistenti e le fonti successivamente raccolte o a suo tempo non repertoriate, con la conseguente riproduzione e dossierazione di alcune centinaia di “nuovi” casi. Al termine di questo lavoro si passerà ora all’indicizzazione di questi nuovi casi, inserendone le coordinate (data, ora, località, tipologia) nel database generale. Questa seconda fase del progetto dovrebbe terminare prima dell’estate.

Un modo non teorico ma concreto di commemorare il 40° anniversario della più grande ondata di tutti i tempi nel nostro paese.

 

(*) con l’incredibile eccezione del 1954:  più di 4.000 articoli, recuperati però solo in anni recenti attraverso la ricerca sistematica e mirata dell’Operazione Origini.

CISU 2018: come iscriversi

Il Centro Italiano Studi Ufologici ha lanciato la consueta campagna iscrizioni per il 2018, 33° anno di attività.
Il CISU è infatti un’associazione culturale, basata sul volontariato dei propri iscritti. Chiunque sia interessato ad un approccio razionale e scientifico al problema UFO può contribuire.
Esistono vari ambiti nei quali ciascun iscritto può partecipare, più o meno attivamente, a seconda delle proprie inclinazioni e disponibilità: indagini su segnalazioni di avvistamento locali, ricerche d’archivio, aree specifiche di approfondimento e studio, di solito in coordinamento con i responsabili locali dell’associazione.
Esistono gruppi di lavoro e diverse mailing list di collegamento fra gli iscritti interessati o attivi su tematiche specifiche. I principali progetti di catalogazione e ricerca in corso sono indicati qui
Dal 1986, il CISU organizza annualmente un convegno, che a volte è aperto al pubblico ed a volte riservato agli iscritti (l’ultimo si è tenuto a Torino il 7 ottobre 2017, l’elenco dei precedenti è consultabile qui).
Da 32 anni il Centro Italiano Studi Ufologici pubblica una rivista (attualmente semestrale) che, senza lasciare spazio al sensazionalismo, offre una panoramica ragionata dello studio ufologico in Italia e nel mondo, ed è affiancata da una collana di monografie (Documenti UFO) e dai libri tecnici pubblicati dalle Edizioni UPIAR. Agli iscritti è inoltre riservata la circolare “Notizie CISU” che riporta le attività in corso da parte dei soci e dei collaboratori.
Gli iscritti al CISU hanno poi diritto ad uno sconto del 15%-20% sull’acquisto di tutti i libri pubblicati o distribuiti sul sito UPIAR Store.
Lo statuto e il regolamento del Centro Italiano Studi Ufologici sono consultabili qui e qui.
Il Manuale di metodologia d’indagine ufologica è scaricabile qui.
Il codice etico del CISU è pubblicato qui.
Per fare domanda di iscrizione basta compilare questo modulo e restituircelo a mezzo e-mail, fax o posta ordinaria.

2017: ancora un anno di magra per gli avvistamenti UFO in Italia

In linea con il trend degli ultimi anni, il numero di segnalazioni UFO in Italia sembra destinato a calare ulteriormente, sulla base di una prima analisi dei dati raccolti per l’anno 2017 dal Centro Italiano Studi Ufologici, che dal 1985 gestisce il monitoraggio degli avvistamenti UFO nel nostro paese (oltre 25.000 a partire dall’ultimo dopoguerra).

Se da un lato è vero che i 113 questionari di avvistamento del 2017 ricevuti direttamente dai testimoni sul sito web del CISU sono lievemente più numerosi rispetto all’anno precedente, considerando anche le fonti terze (siti internet, giornali, altri centri ufologici) sembra probabile che la visione d’insieme punti verso un ulteriore, marcato calo degli avvistamenti, confermando il trend già constatato negli anni precedenti. Un anno fa infatti si potevano già contare circa 500 segnalazioni di avvistamento per il 2016, poi cresciute fino al totale oggi noto di circa 600. Oggi, grazie al catalogo CISUCAT  curato da Pasquale Russo sul sito UfoWeb per monitorare la casistica italiana in tempo reale, possiamo contarne appena 250 per il 2017.

Naturalmente il computo è destinato a salire man mano che gli avvistamenti del 2017 continuano ad emergere nel corso dell’anno appena iniziato. Tuttavia, sulla base dei dati finora disponibili è possibile stimare un totale complessivo non superiore a 450-500 avvistamenti.

Si tratta quindi di un calo significativo rispetto alle 600 segnalazioni oggi note per il 2016.

Giorgio Abraini

UFO – Rivista di Informazione ufologica: un altro numero online per voi!

UFO – Rivista di Informazione Ufologica è il principale periodico del Centro Italiano Studi Ufologici. Esce dal 1986 ed è arrivato al n. 43.

In maniera progressiva il CISU sta mettendo a disposizione di tutti, in formato pdf, i numeri arretrati di UFO.

Quelli più recenti sono però riservati ad iscritti alla nostra associazione e agli abbonati alla rivista. Sostenete la ricerca razionale sul fenomeno UFO in Italia aderendo al Centro Italiano Studi Ufologici! Potete farlo a questa pagina.

Questa volta potete scaricare il n. 41, uscito nel luglio 2016.

Vi segnaliamo soltanto il contenuto della prima parte, che presenta in dettaglio il quadro delineatosi nel corso del seminario CAIPAN, tenutosi a Parigi sotto l’egida del gruppo GEIPAN del Centro Nazionale Studi Spaziali francese e nel quale il CISU ha avuto larga parte.

 

Esce in questi giorni il n. 43 di “UFO – Rivista di Informazione Ufologica”!

UFO – Rivista di Informazione Ufologica è il principale organo di stampa del Centro Italiano Studi Ufologici. Esce dal 1986 ed è la voce della ragione, della serietà documentale, dell’analisi razionale della casistica ufologica, della riflessione scientifica sulla storia del fenomeno, dei progressi fatti nella ricerca di risposte attendibili alle sfide che i fenomeni aerei insoliti pongono.

E’ inviata gratuitamente a tutti coloro che aderiscono alla nostra associazione.

 

 

Fra i pezzi presenti nelle quarantotto pagine del nuovo numero, segnaliamo qui soltanto il lungo intervento dell’ufologo americano Michael Huntington sullo stato attuale dell’ufologia e sulle proposte per un suo futuro all’insegna della mentalità scientifica, la presentazione dell’ultimo libro storiografico di Giuseppe Stilo, Un cielo rosso scuro, dedicato agli anni dal 1947 al 1949, una sezione dedicata a tre indagini su casi ufologici italiani condotte da membri del CISU, la prima ricostruzione approfondita di un film mancato sui dischi volanti, quello che nel 1950 avrebbe dovuto avere per protagonista Totò, dovuta allo studioso Roberto Labanti (il pezzo include un eccezionale inserto sull’utilizzo del mito di Atlantide nei primissimi tempi dell’era ufologica contemporanea, sempre opera di Labanti), l’articolo di Paolo Toselli sull’antropologia del “turismo alieno”, ossia dei viaggi-pellegrinaggio in luoghi mitici dell’immaginario ufologico, e ancora ad opera di Stilo una lunga recensione del libro dello storico della scienza Marco Ciardi, Il mistero degli antichi astronauti (Ciardi è ospite sabato 7 ottobre al 32° Convegno Nazionale di Ufologia del CISU a Torino), oltre ad un’intervista allo stesso Ciardi e… molto molto altro ancora.

Una parte della collezione di UFO – Rivista di Informazione Ufologica è scaricabile in modo del tutto gratuito qui.

 

++SABATO 7 OTTOBRE: 32° CONVEGNO NAZIONALE DI UFOLOGIA A TORINO!++

Il Centro Italiano Studi Ufologici, in occasione del 70° anniversario della “nascita” del fenomeno UFO, dedicherà alla ricorrenza il suo 32° Convegno Nazionale di Ufologia che si terrà a Torino, sabato 7 ottobre 2017, con inizio alle ore 10 presso Palazzo Capris, in Via Santa Maria 1, nel centro cittadino.

Fin dal 1986, il CISU organizza annualmente la principale occasione di incontro fra gli studiosi del settore che nel nostro paese si riconoscono nell’orientamento scientifico.
Sarà Xavier Passot l’ospite d’onore del convegno. Ingegnere informatico e appassionato di astronomia, Passot è stato per cinque anni (sino al 2016) direttore del GEIPAN, il gruppo di studio e informazione sui fenomeni aerospaziali non identificati, che dal 1977 opera all’interno dell’agenzia spaziale francese (il CNES) per raccogliere ed analizzare le segnalazioni UFO in Francia.

Sotto la sua direzione, il GEIPAN ha accelerato la pubblicazione su internet dei propri archivi, rivitalizzato le attività di indagine e aperto ad un’inedita collaborazione con gli ufologi privati, per mettere insieme competenze ed esperienze di scienziati e appassionati sulle tecniche di raccolta e analisi dei dati.

Marco Ciardi sarà il secondo relatore di prestigio. Professore di Storia della scienza all’Università di Bologna, Ciardi si interessa allo studio dei rapporti tra scienza, filosofia e letteratura, pseudoscienza e magia, ed è fra l’altro reduce dal notevole successo ottenuto dal suo ultimo libro Il mistero degli antichi astronauti (Carocci Editore), dedicato a quella che anni fa veniva chiamata archeologia spaziale ed oggi paleo-astronautica, ovvero la tesi secondo cui visitatori extraterrestri avrebbero interagito con le civiltà del passato.

Il convegno, che si protrarrà per tutta la giornata, sarà anche l’occasione per dibattere, a distanza di settant’anni, su come si è evoluto lo studio degli UFO e cosa è cambiato dal quel lontano 1947.

“Oggi celebriamo il quarantesimo anniversario della produzione del capolavoro di Steven Spielberg, Incontri ravvicinati del terzo tipo, che si avvalse della collaborazione dell’ufologo ed astronomo statunitense Josef Allen Hynek, a cui si deve la classificazione degli avvistamenti in categorie ben distinte tuttora impiegate dagli addetti ai lavori”. A ricordarlo è uno dei soci fondatori del CISU, Paolo Toselli. “Eppure i dischi volanti, quelli classici, “dadi e bulloni” per intenderci, si vedono sempre meno. In Italia, ma anche nel resto del mondo, negli ultimi anni gli avvistamenti di UFO sono diminuiti, e gli episodi di “incontro ravvicinato” si sono quasi azzerati”. Gli studiosi riuniti a Torino riusciranno a dare una risposta?

Concluderà la manifestazione una tavola rotonda sul tema Gli UFO in tempi di fake news a cui parteciperanno, tra l’altro, Massimo Centini, antropologo, e Andrea Ferrero, coordinatore e responsabile della formazione del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze.

Per partecipare al convegno, ad ingresso gratuito, è richiesta l’iscrizione scrivendo a cisu@ufo.it

Ufficio Stampa:
Gian Paolo Grassino, 011.8127475, gp.grassino@iol.it
Edoardo Russo, 011.538125, edoardo.russo@libero.it

CENTRO ITALIANO STUDI UFOLOGICI
www.cisu.org
www.upiar.com
www.ufo.it

Lo storico della scienza Marco Ciardi al convegno del CISU

E’ Marco Ciardi il secondo ospite esterno al CISU  del 32° Convegno nazionale  di ufologia, organizzato a Torino sabato 7 ottobre dal Centro Italiano Studi Ufologici.

Professore di Storia della scienza all’Università di Bologna, Ciardi si interessa allo studio dei rapporti tra scienza, filosofia e letteratura, pseudoscienza e magia, ed  è fra l’altro reduce dal notevole successo (di vendite e di critica) del suo ultimo libro Il mistero degli antichi astronauti (Carocci), dedicato a quella che anni fa veniva chiamata archeologia spaziale ed oggi paleo-astronautica, ovvero la tesi secondo cui visitatori extraterrestri avrebbero interagito con le civiltà del passato.

Sull’argomento degli “antichi astronauti”, Ciardi terrà una conferenza alla Biblioteca Civica torinese venerdì 6 ottobre. Al nostro convegno invece, la sua relazione verterà su Gli UFO, la scienza e la storia della scienza.

Xavier Passot, dal GEIPAN al convegno del CISU

Sarà Xavier Passot l’ospite d’onore del 32°convegno nazionale di ufologia, organizzato dal CISU a Torino, sabato 7 ottobre.
Ingegnere informatico e appassionato di astronomia, Passot è stato per cinque anni (dal 2011 al 2016) direttore del GEIPAN, il gruppo distudio e informazione sui fenomeni aerospaziali non identificati, che dal 1977 opera all’interno dell’agenzia spaziale francese (il CNES) per raccogliere ed analizzare le segnalazioni UFO in Francia.
Sotto la sua direzione, il GEIPAN ha accelerato la pubblicazione su Internet dei propri archivi, rivitalizzato le attività di indagine e aperto ad un’inedita collaborazione con gli ufologi privati, culminata nel seminario CAIPAN, tenutosi a Parigi nel 2014 per mettere insieme competenze ed esperienze di scienziati e ufologi sulle tecniche di raccolta ed analisi dei dati in ambito ufologico.
Proprio sul suo quinquennio alla guida del GEIPAN Passot sta scrivendo un libro e verrà a relazionare al convegno torinese, in occasione della sua visita alla sede e agli archivi del CISU.
Per partecipare al convegno è richiesta l’iscrizione (gratuita) scrivendo a: cisu@ufo.it

 

Torino, sabato 7 ottobre: 32° Convegno annuale di ufologia – Tutti invitati!

Conto alla rovescia per il 32° convegno nazionale di ufologia, organizzato per l’intera giornata di sabato 7 ottobre a Torino dal Centro Italiano Studi Ufologici.

Il convegno si terrà presso Palazzo Capris (via Santa Maria, 1), nel centro cittadino.

Fin dal 1986 infatti, il CISU organizza annualmente la principale occasione di incontro fra gli studiosi del fenomeno UFO che nel nostro paese si riconoscono nell’orientamento scientifico.

In oltre trent’anni il convegno si è tenuto in varie città italiane, grandi (Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino) e meno grandi  (Arezzo, Rimini, Saint Vincent, Terni, Treviso, Viterbo).

A volte il convegno ha natura tecnica, coinvolge solo i ricercatori e si svolge a porte chiuse. Altre volte invece ha finalità divulgative ed è aperto al pubblico. Un elenco dei primi 31 convegni e dei loro temi, con i testi, le slide e i video di alcune relazioni, si trova qui.

Nel 70° anniversario della “nascita” del fenomeno di quelli che all’epoca (nel 1947) vennero battezzati “dischi volanti”, il convegno di quest’anno sarà pubblico, ad ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, con precedenza a chi si sarà prenotato (e-mail a: cisu@ufo.it).

Fra i relatori di quest’edizione 2017 sono previsti anche ospiti dell’ambiente universitario e scientifico, dall’Italia e dall’estero. Maggiori dettagli verranno diffusi nei prossimi giorni.