Geo-localizzazione degli avvistamenti: l’esempio della Puglia

Il Centro Italiano Studi Ufologici è lieto di presentare il primo esempio di geo-localizzazione dell’intera raccolta casistica in una regione italiana.

E’ la Puglia a tagliare il traguardo, mettendo on line tutto il catalogo regionale di avvistamenti che Lello Cassano ha costruito in quasi quarant’anni di impegno continuo, già pubblicato sotto forma di libro nel 2022 (UFO sulla Puglia, Edizioni UPIAR)

Sono quasi 1.000 i casi pugliesi per ciascuno dei quali è già possibile rintracciare la località e, a partire da quella, leggere il resoconto dell’avvistamento, rilevare la data e il luogo, scoprire quali sono le fonti documentarie, se ci sono ipotesi di identificazione, in alcuni casi visionare il disegno o la foto del fenomeno.

La geo-localizzazione degli avvistamenti UFO era finora offerta solo da alcune organizzazioni internazionali (ad esempio: Enigma Labs, prossimamente il MUFON) come incentivo ai testimoni per conoscere quale altre segnalazioni siano eventualmente arrivate dalla stessa località, anche in passato.

Il nuovo servizio è accessibile da una pagina specifica sul sito del CISU.

Campagna CISU 2026

Il Centro Italiano Studi Ufologici ha lanciato la consueta campagna adesioni 2026, per il suo 41° anno di attività.
Il CISU è infatti un’associazione culturale, basata sul volontariato dei propri soci e collaboratori. Chiunque sia interessato ad un approccio razionale e scientifico al problema UFO può contribuire.
Esistono vari ambiti nei quali ciascuno può partecipare, più o meno attivamente, a seconda delle proprie inclinazioni e disponibilità: indagini su segnalazioni di avvistamento locali, ricerche d’archivio, aree specifiche di approfondimento e studio, di solito in coordinamento con i responsabili locali dell’associazione.
Esistono gruppi di lavoro e diverse mailing list di collegamento fra i volontari interessati o attivi su tematiche specifiche. I principali progetti di catalogazione e ricerca in corso sono indicati qui
Dal 1986, il CISU organizza annualmente un convegno, che a volte è aperto al pubblico ed a volte riservato agli iscritti (l’ultimo si è tenuto a Torino  il 22 novembre scorso, mentre l’elenco dei precedenti è consultabile qui) e una carrellata video è visualizzabile sul canale YouTube @UFOitaly.
Da 40 anni il Centro Italiano Studi Ufologici pubblica una rivista  che, senza lasciare spazio al sensazionalismo, offre una panoramica ragionata dello studio ufologico in Italia e nel mondo, ed è affiancata da una collana di monografie (Documenti UFO) e dai libri tecnici pubblicati dalle Edizioni UPIAR. Agli iscritti è inoltre riservata una circolare telematica di collegamento, che riporta le attività in corso da parte dei soci e dei collaboratori.
Soci e collaboratori del CISU hanno poi diritto ad uno sconto del 15%-20% sull’acquisto di tutti i libri pubblicati o distribuiti sul sito UPIAR Store.
Lo statuto e il regolamento del Centro Italiano Studi Ufologici sono consultabili qui e qui.

Il Manuale di metodologia d’indagine ufologica è scaricabile qui.
Il codice etico del CISU è pubblicato qui.

Per fare domanda e diventare Collaboratore del CISU basta scaricare e compilare questo modulo, e restituircelo a mezzo e-mail (cisu@ufo.it), fax (011545033) o posta ordinaria (CISU, casella postale 82, 10100 Torino).

Nuovo consiglio direttivo del CISU

L’assemblea degli iscritti al Centro Italiano Studi Ufologici ha eletto un nuovo consiglio direttivo il 23 novembre 2025.

In occasione della consueta assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio, come avviene con cadenza biennale è stato eletto il consiglio direttivo per il periodo 2025-2027, nelle persone dei soci Marco Bianchini, Gian Paolo Grassino, Stefano Innocenti, Edoardo Russo, Paolo Toselli.

Il consiglio direttivo ha rinnovato il mandato di Marco Bianchini come presidente del CISU.

Speciale UFO su una rivista scientifica aerospaziale (e due degli autori sono italiani)

Il numero di giugno della rivista Progress in Aerospace Sciences dedica vari articoli al tema degli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena).

È la prima volta che una rivista scientifica del settore (pubblicata in Gran Bretagna dal 1961) dà tanto spazio alla questione ufologica. E soprattutto è la prima volta che viene pubblicata una storia dettagliata degli studi scientifici sull’argomento, sotto forma di un lunghissimo articolo (58 pagine, 506 note bibliografiche) intitolato “La nuova scienza dei fenomeni aerospaziali non identificati” (“The New Science of Unidentified Aerospace-Undersea Phenomena (UAP)”).

Lo firma un inedito collettivo internazionale di autori, coordinati dall’americano Kevin H. Knuth (docente di fisica alla University of Albany). Fra gli altri 33 co-autori ci sono vari scienziati e ricercatori universitari avvicinatisi di recente al nostro argomento, ma anche non pochi veterani dell’ufologia (ad esempio Richard Haines, Erling Strand e Jacques Vallée) o esponenti delle principali organizzazioni mondiali: Mark Rodeghier e Mike Swords del CUFOS (Center for UFO Studies), Rich Hoffman e Robert Powell della SCU (Scientific Coalition for UAP Studies), Mike Cifone della SUAPS (Society for UAP Studies), Michaël Vaillant dell’iniziativa internazionale UAP Check, perfino Frédéric Courtade, direttore del GEIPAN (l’ente ufologico ufficiale francese). Di rilevanza per il nostro Paese il fatto che due degli autori siano italiani: l’astronomo Massimo Teodorani e l’ufologo Edoardo Russo.

Il testo integrale dell’articolo (e degli altri che compongono il numero speciale di Progress in Aerospace Sciences) è scaricabile dal link diretto dell’editore Elsevier

Il CISU allo Space Festival

Il Centro Italiano Studi Ufologici parteciperà anche quest’anno allo Space Festival, la consueta “quattro giorni” dedicata allo spazio, organizzata e diretta a Torino (“capitale italiana dello spazio”) da Marco Berry nei giorni dal 22 al 25 maggio, con laboratori, conferenze, film, presentazioni di libri, mostre, esposizioni di prototipi, aeromodelli e moduli spaziali, la partecipazione di astronauti, astronomi, ricercatori, esperti e giornalisti aerospaziali, aziende del settore, in collaborazione con Università e Politecnico, Thales-Alenia, il planetario Infini.TO
La tavola rotonda intitolata “A caccia di alieni: le risposte sul fenomeno UFO” si terrà venerdì 23 dalle ore 16 alle 18 presso il Cinema Lux, in Galleria San Federico. Fra i partecipanti, oltre ad alcuni ufologi del CISU, l’astronomo Walter Ferreri e Domenico Zambarelli, ideatore del progetto “Star in a bottle” . Moderatore: il giornalista Gabriele Beccaria, responsabile di “TuttoScienze”.

In uscita il nuovo libro di Edoardo Russo

La Rizzoli Libri ha annunciato l’imminente uscita del nuovo libro UFO: fenomeno o mito?

Si tratta di un testo divulgativo destinato al grande pubblico, firmato da Edoardo Russo ma realizzato sulla base delle indagini e degli studi condotti dai soci del Centro Italiano Studi Ufologici nell’arco di quarant’anni. Per questa ragione il CISU figura in copertina, oltre che all’interno del volume.

Il libro è diviso in quattro parti: la prima fornisce un inquadramento storico e di significato (dai dischi volanti agli UAP); la seconda illustra il fenomeno (dalle luci in cielo ai rapimenti alieni, con esempi di indagini su casi italiani); la terza sposta l’attenzione sulla sovrastruttura  socio-culturale  che si è sovrapposta alla realtà del fenomeno; la quarta rifiuta di offrire una conclusione netta e fornisce strumenti di approfondimento con una bibliografia ragionata.

Il volume (che conta 235 pagine più 16 illustrazioni fuori testo) sarà in distribuzione dal prossimo 25 febbraio, ma può già essere prenotato nelle librerie o sui principali store online (es.  Amazon, Feltrinelli, IBS)

Copie autografate possono essere ordinate sulla libreria ufologica online UPIAR Store

Campagna adesioni 2025

Il Centro Studi Ufologici ha lanciato la consueta campagna adesioni 2025, per il suo 40° anno di attività.
Il CISU è infatti un’associazione culturale, basata sul volontariato dei propri soci e collaboratori. Chiunque sia interessato ad un approccio razionale e scientifico al problema UFO può contribuire.
Esistono vari ambiti nei quali ciascuno può partecipare, più o meno attivamente, a seconda delle proprie inclinazioni e disponibilità: indagini su segnalazioni di avvistamento locali, ricerche d’archivio, aree specifiche di approfondimento e studio, di solito in coordinamento con i responsabili locali dell’associazione.
Esistono gruppi di lavoro e diverse mailing list di collegamento fra i volontari interessati o attivi su tematiche specifiche. I principali progetti di catalogazione e ricerca in corso sono indicati qui
Dal 1986, il CISU organizza annualmente un convegno, che a volte è aperto al pubblico ed a volte riservato agli iscritti (l’ultimo si è tenuto a Bologna il 23 novembre scorso, mentre l’elenco dei precedenti è consultabile qui) e una carrellata video è visualizzabile sul canale YouTube @UFOitaly.
Da 39 anni il Centro Italiano Studi Ufologici pubblica una rivista  che, senza lasciare spazio al sensazionalismo, offre una panoramica ragionata dello studio ufologico in Italia e nel mondo, ed è affiancata da una collana di monografie (Documenti UFO) e dai libri tecnici pubblicati dalle Edizioni UPIAR. Agli iscritti è inoltre riservata la circolare “Notizie CISU” che riporta le attività in corso da parte dei soci e dei collaboratori.
Soci e collaboratori del CISU hanno poi diritto ad uno sconto del 15%-20% sull’acquisto di tutti i libri pubblicati o distribuiti sul sito UPIAR Store.
Lo statuto e il regolamento del Centro Italiano Studi Ufologici sono consultabili qui e qui.

Il Manuale di metodologia d’indagine ufologica è scaricabile qui.
Il codice etico del CISU è pubblicato qui.

Per fare domanda e diventare Collaboratore del CISU basta scaricare e compilare questo modulo, e restituircelo a mezzo e-mail (cisu@ufo.it), fax (011545033) o posta ordinaria (CISU, casella postale 82, 10100 Torino).
Oppure compilare online il seguente modulo:

    Solo abbonamento a UFO-Rivista di informazione ufologica (3 numeri): Euro 18

    Oppure:

    -- ABBONAMENTO COME "COLLABORATORE" DEL CISU (per l'anno solare in corso) --

    COLLABORATORE QUOTA ORDINARIA: Euro 25 - Compreso abbonamento annuale alla rivista UFO più un CD o DVD multimediale o una monografiaCOLLABORATORE QUOTA SOSTENITORE: Euro 50 - Compreso abbonamento rivista UFO, CD o DVD o monografia e uno speciale omaggioCOLLABORATORE QUOTA BENEMERITO: Euro 100 - Compreso abbonamento rivista UFO, CD o DVD, uno speciale omaggio e tutte le pubblicazioni monografiche edite dal Centro nel corso dell'anno

    Campagna CISU 2024

    Il Centro Italiano Studi Ufologici ha lanciato la consueta campagna adesioni 2024, per il suo 39° anno di attività.
    Il CISU è infatti un’associazione culturale, basata sul volontariato dei propri soci e collaboratori. Chiunque sia interessato ad un approccio razionale e scientifico al problema UFO può contribuire.
    Esistono vari ambiti nei quali ciascuno può partecipare, più o meno attivamente, a seconda delle proprie inclinazioni e disponibilità: indagini su segnalazioni di avvistamento locali, ricerche d’archivio, aree specifiche di approfondimento e studio, di solito in coordinamento con i responsabili locali dell’associazione.
    Esistono gruppi di lavoro e diverse mailing list di collegamento fra i volontari interessati o attivi su tematiche specifiche. I principali progetti di catalogazione e ricerca in corso sono indicati qui
    Dal 1986, il CISU organizza annualmente un convegno, che a volte è aperto al pubblico ed a volte riservato agli iscritti (l’ultimo si è tenuto a Bologna il 18 novembre scorso, mentre l’elenco dei precedenti è consultabile qui) e una carrellata video è visualizzabile sul canale YouTube @UFOitaly.
    Da 38 anni il Centro Italiano Studi Ufologici pubblica una rivista  che, senza lasciare spazio al sensazionalismo, offre una panoramica ragionata dello studio ufologico in Italia e nel mondo, ed è affiancata da una collana di monografie (Documenti UFO) e dai libri tecnici pubblicati dalle Edizioni UPIAR. Agli iscritti è inoltre riservata la circolare “Notizie CISU” che riporta le attività in corso da parte dei soci e dei collaboratori.
    Soci e collaboratori del CISU hanno poi diritto ad uno sconto del 15%-20% sull’acquisto di tutti i libri pubblicati o distribuiti sul sito UPIAR Store.
    Lo statuto e il regolamento del Centro Italiano Studi Ufologici sono consultabili qui e qui.

    Il Manuale di metodologia d’indagine ufologica è scaricabile qui.
    Il codice etico del CISU è pubblicato qui.

    Per fare domanda e diventare Collaboratore del CISU basta scaricare e compilare questo modulo, e restituircelo a mezzo e-mail (cisu@ufo.it), fax (011545033) o posta ordinaria (CISU, casella postale 82, 10100 Torino).

    50 anni di UFO e ufologia ad Alessandria

    Era il 22 gennaio 1974 quando Paolo Toselli, non ancora quattordicenne, formava con alcuni amici un gruppo giovanile di appassionati agli UFO, denominato “Associazione Controllo Oggetti Misteriosi” (in sigla ACOM).

    L’interesse per l’argomento era nato agli inizi dell’estate 1973, ai tempi del telefilm UFO, col comandante Straker a capo della SHADO. L’attenzione era stata attratta da una rivista trovata in edicola, Il Giornale dei Misteri, che  promuoveva l’aggregazione di persone con interessi nelle tematiche dell’insolito. Cominciò così ad acquistare libri su UFO e argomenti affini, oltre  ad avviare una fitta corrispondenza con altri appassionati in tutta Italia (le vecchie lettere spedite e ricevute per posta), a passare pomeriggi nella biblioteca locale per  sfogliare annate di giornali alla ricerca di articoli e notizie sul tema, puntualmente trascritte a mano su appositi block notes.

    Il 1974 fu l’anno col maggior numero in assoluto di avvistamenti UFO per la provincia di Alessandria: ben 56 casi, con la massima concentrazione tra la primavera e l’estate. In parte, quel gran numero di casi può essere attribuita proprio all’attivismo dei componenti della nuova associazione: i giornali locali riferivano le evoluzioni di strani oggetti e  luci nei cieli della città e  nella provincia, Toselli e gli altri coetanei contattavano i testimoni per raccogliere le testimonianze dalla loro viva voce, tenevano rubriche nelle prime radio e TV private.

    I resoconti di quelle indagini e attività trovavano spazio sia sul Giornale dei Misteri sia su una specie di fanzine autoprodotta con l’unico mezzo all’epoca abbordabile (ed oggi estinto): il ciclostile. Del Notiziario Ufologico ACOM furono realizzati in tutto 13 numeri, l’ultimo datato dicembre 1979, quando Toselli diventò rappresentante provinciale del più grande e noto Centro Ufologico Nazionale (CUN). Qualche anno dopo, insieme ad altri colleghi “ufologi”,  Paolo contribuì alla costituzione del Centro Italiano Studi Ufologici (CISU), di cui tuttora fa parte.

    E proprio per il CISU ha appena  annunciato di aver concluso un nuovo aggiornamento del catalogo di tutti gli avvistamenti di presunti UFO avvenuti dalla provincia di Alessandria: ben 568 episodi dal dopoguerra ad oggi, un totale che pone Alessandria al secondo posto in Piemonte, seconda solo alla provincia di Torino.

    Il record di segnalazioni si è riscontrato tra la fine del 1973 e l’estate 1974. Un’alta concentrazione si è poi ripetuta negli ultimi mesi del 1978, quando gli UFO invasero tutta Italia. A quell’annata straordinaria, qualche anno fa Toselli ha dedicato un libro con allegato documentario su DVD: Alessandria 1978: Allarme UFO, ancora acquistabile presso le Edizioni UPIAR.

    In tempi più recenti, significativi incrementi di segnalazioni si sono riscontrati nel 2005 e nel 2010, dopodiché si è verificata una costante flessione.

    L’ultimo avvistamento? E’ avvenuto intorno alle 17.30 del 5 agosto 2023 ad Alessandria: una persona ha osservato nel cielo sereno un oggetto biancastro che procedeva in orizzontale, è riuscita a scattare una foto con lo smartphone, e subito dopo l’oggetto è scomparso.

    Il 73% dei casi alessandrini si riferisce alla categoria delle luci notturne. Solo l’11% riguarda oggetti lontani osservati di giorno, mentre un altro 11% sono i cosiddetti incontri ravvicinati, di cui nove del “terzo tipo”, ovvero con presenza di esseri umanoidi o entità animate.

    Il record di segnalazioni va al mese di settembre, seguito da luglio e dagli altri mesi estivi. Gli orari in cui si vedono più UFO sono tra le 22 e mezzanotte e comunque quasi tutti gli avvistamenti sono concentrati tra le 17 e l’una di notte. Quasi un terzo degli episodi si sono verificati nel concentrico del capoluogo o nelle sue frazioni.

    Per l’11% degli episodi sono disponibili foto o, in minor misura, filmati. La prima fotografia di un “disco volante” in provincia è stata scattata a Tortona la notte del 18 luglio 1967, anche se si trattava probabilmente di un fotomontaggio. I casi più recenti riguardano prevalentemente foto in cui l’”UFO” è stato rilevato solo osservando l’immagine in un secondo tempo, senza pertanto un’osservazione visiva.

    E’ appena il caso di precisare che la maggioranza di quei casi di avvistamento, a seguito di analisi, risultano riconducibili a oggetti o fenomeni noti, che però il testimone non ha riconosciuto come tali, in particolare aerei, satelliti artificiali, palloni meteorologici, stelle o pianeti, meteore, le cosiddette lanterne cinesi o, più recentemente, piccoli droni. Una quarantina di episodi però restano ad oggi non spiegati: i veri e propri UFO (oggetti volanti non identificati).

     

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    Nella foto in evidenza: alcuni fascicoli del Notiziario ufologico ACOM.
    Nella foto in alto: Paolo Toselli con  Edoardo Russo ad un programma sugli UFO su TVC (TeleVisione Commerciale) nel 1978.

    Un nuovo libro su Kolosimo presentato al Senato

     

    Venerdì 15 dicembre a Roma presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, ospite del Senato della Repubblica, si è tenuta la presentazione del libro “PK – 100 anni di Peter Kolosimo”, costituito dagli atti del convegno su Peter Kolosimo svoltosi nella stessa data dell’anno scorso.

    Organizzato dal Movimento Universitario Altoatesino (MUA), il convegno si era tenuto a Bolzano nel centesimo anniversario della nascita di Kolosimo, con la partecipazione come relatori di diversi nostri soci. I testi di quegli interventi sono stati ora raccolti in un volume, curato da Alessandra Kolosimo e Edoardo Russo, con capitoli firmati anche da Piero Bianucci, Stefano Bigliardi, Fabio Camilletti, Marco Ciardi, Giulia Iannuzzi, Mirko Molteni, Beppe Mora, Caterina Serafin Kolosimo, Stefano Zuliani.

    Il convegno aveva costituito la chiusura dell’”anno kolosimiano” organizzato dal Centro Italiano Studi Ufologici, apertosi con la nostra pubblicazione in aprile dell’antologia di articoli “UFO: destinazione Terra” (a cura di Roberto Labanti e Edoardo Russo), proseguito con una tavola rotonda al Salone internazionale del libro in maggio, un convegno al Museo del fantastico in ottobre, la pubblicazione dell’”Almanacco della fantarcheologia” (curato da Fabio Camilletti con testi di Marco Ciardi, Paolo Fiorino, Roberto Labanti, Edoardo Russo) nel mese di novembre.

    La presentazione del volume “PK 100” nei locali della Presidenza del Senato, con la partecipazione dei curatori e di alcuni fra gli autori, è avvenuta su iniziativa del senatore Luigi Spagnolli, che l’ha anche introdotta, in collaborazione col MUA e con l’Università Popolare di Roma, ed è visionabile la registrazione fatta dalla web TV del Senato.