In Francia un’altra tesi di dottorato sulla storia ufologica

Nuova tesi sugli UFO in Francia: il 21 febbraio è stata resa integralmente disponibile la dissertazione intitolata Le soucoupisme français: 1945-2012, con la quale l’8 dicembre scorso Thomas Margout ha ottenuto il dottorato in storia all’Università della Bretagna Occidentale.

A solo un anno da quella di Manuel Wiroth, è la seconda tesi universitaria sulla storia del movimento ufologico in Francia.

Margout non è sconosciuto nell’ambiente ufologico, dato che per la redazione della tesi aveva chiesto l’aiuto dei nostri colleghi del SCEAU e aveva anche partecipato al convegno CAIPAN nel luglio 2014, con un poster che illustrava il suo lavoro. Anche per questo è stata una sorpresa l’intervista da lui rilasciata al quotidiano Le Télégramme de Brest del 11 dicembre 2017, nella quale dichiarava fra l’altro: “La stragrande maggioranza degli ufologi sono persone perfettamente serie. Sono diventati così perché hanno osservato un fenomeno che non possono spiegare”, confondendo così ufologi e testimoni.

Dal testo ora disponibile si è potuto comprendere che la confusione tra ufologi, testimoni, contattisti e seguaci di una setta non è stato un errore ma una scelta. Infatti, Margout stesso spiega: “Nella maggior parte dei casi, questi investigatori erano anche testimoni, sono qui nel ruolo di raccolta per raccogliere testimonianze simili alle loro”.

Dunque un ufologo sarebbe semplicemente un testimone che interroga altri testimoni, seppure l’autore non citi nessuna statistica che dimostri la sua affermazione.

La tesi di Thomas Margout è divisa in due volumi, disponibili qui: con il vol. 1 e il vol. 2. Il primo contiene la tesi propriamente detta e il secondo contiene dati e statistiche in gran parte ricavate dalla rivista “Lumières dans la nuit”. Il primo volume si articola in quattro “generazioni”:
1. la nascita (1945-1977)
2. la nuova ufologia (1977-1993)
3. la generazione X-Files (1993-2000)
4. l’indipendenza (2000-2012).

Alcune scelte dei dati di partenza e delle interpretazioni dell’autore sono in effetti discutibili, e ne daremo quindi conto in una più articolata recensione.

[Nella foto in evidenza: Thomas Margout nel corso del suo intervento al CAIPAN 2014]

Strumenti per la ricerca – Tutte le tesi di laurea del mondo sul fenomeno UFO

Fin dal loro nascere, i dischi volanti (e oggi gli UFO, con annessi e connessi) sono stati oggetto dell’attenzione di tesi universitarie, intendendo per tali sia le tesi di laurea, sia quelle di dottorato.

La prima in ordine cronologico fu probabilmente quella di Emil Earl Wennergren, intitolata The ‘Flying Saucers’ Episode, presentata nel 1948 per un Master in giornalismo alla State University of Iowa.

Alcune di queste tesi sono state poi pubblicate dagli autori sotto forma di libro e sono divenute note al pubblico oltre che agli studiosi. L’esempio forse più noto è The UFO Controversy in America, presentata nel 1973 come tesi di dottorato in storia da David Jacobs e poi pubblicata due anni dopo come libro. Tra l’altro, negli ultimi anni, anche la Cooperativa editoriale UPIAR ha pubblicato alcune tesi presentate nei nostri atenei.

La maggior parte invece è rimasta inedita e perlopiù sepolta nelle biblioteche delle varie facoltà universitarie.

Già da diversi anni il Centro Italiano Studi Ufologici, in collaborazione con vari studiosi italiani e stranieri, sta aggiornando sistematicamente un catalogo (e raccogliendo copia, se possibile, presso i suoi archivi centrali) di tutte le tesi universitarie che hanno avuto come argomento gli UFO. L’iniziativa è parte del progetto Science.Cat, coordinato da Paolo Toselli.

Il catalogo, ormai giunto alla sua quarta edizione e aggiornato al gennaio 2017, comprende 283 tesi, di cui 15 italiane.

Rendiamo ora disponibile qui l’intero catalogo predisposto da Toselli (già diffuso nelle precedenti versioni su alcune mailing list specializzate americane, francesi e spagnole) che aggiorna i database pubblicati negli anni scorsi su Internet. Il lavoro è in costante aggiornamento.

Si tratta però soprattutto di un supporto di base per la ricerca. Per questo, il CISU è disponibile a fornire consulenze e consigli a studenti universitari e ricercatori che intendano realizzare tesi triennali, magistrali o di dottorato sui più vari aspetti del nostro argomento.