SATELLITI STARLINK: IL PRINCIPALE IFO DEL 2020

Il progetto Starlink della società Space-X di Elon Musk prevede la messa in orbita di 12.000 satelliti di piccole dimensioni che forniranno una connessione Internet a banda larga a livello globale. Il dispiegamento dell’intera flotta sarà realizzato con lanci ad intervalli regolari di gruppi di alcune decine di satelliti.

I satelliti, portati all’altezza di circa 450 chilometri da un razzo Falcon, vengono progressivamente rilasciati dal vettore andando a formare un “treno” di 50/60 oggetti resi luminosi dal riflesso del sole sui pannelli solari, come accade per altri satelliti o per la ISS.

I satelliti si portano poi ad una quota superiore (550 chilometri) e si vanno a sistemare nella loro posizione prestabilita e quindi in poco tempo il “treno” di luci non è più visibile.

Il primo lancio di 60 satelliti è stato effettuato il 24 maggio 2019 e l’ultimo finora, il sedicesimo, il 25 novembre 2020 per un totale ad oggi di 901 satelliti in orbita.

La sequenza di luci ben allineate transita con una frequenza di 90/100 minuti e impiega alcuni minuti per attraversare il campo visivo di chi li osserva da terra.

In diverse occasioni il passaggio del treno di luci ha causato curiosità e generato delle segnalazioni ufologiche come nel caso delle numerose osservazioni avvenute nella primavera 2020.

E’ possibile controllare le date e le orbite dei satelliti Starlink in diversi siti di osservazione celeste quali ad esempio Find Starlink