Arriva al numero 9 Cielo insolito, la rivista di storia dell’ufologia e dei fenomeni UFO animata da Giuseppe Stilo e da Maurizio Verga.
Porta la data di aprile 2019 e, come sempre, lo si può scaricare gratis in formato pdf come l’intera collezione.
Trasmettetelo, leggetelo e diffondetelo senza alcuna limitazione!
Stavolta vi appaiono quattro articoli. Il primo, firmato insieme da Stilo e Verga, chiarisce le dinamiche della traduzione italiana, a fine 1956, di un superclassico del contattismo, ossia di una delle correnti classiche dell’occultismo di area ufologica. Si tratta di The Saucers Speak!, di George Hunt Williamson e Alfred C. Bailey. Questo volumetto ebbe conseguenze vistose per la nascita dell’ambiente ufologico italiano, in specie negli anni cruciali compresi fra il 1957 ed il 1959.
Di seguito, Stilo interviene per far vedere come la recente attribuzione “ufologica” fatta da uno storico dell’arte per uno dei primi quadri importanti del pittore Emilio Vedova, una tempera realizzata nel 1951, probabilmente sia da ridimensionare.
Potete poi leggere un lungo studio sul grande interesse che la Società Teosofica Brasiliana (STB) ebbe per i dischi volanti tra il 1954 e il 1969. Si trattava di una serie di complesse elucubrazioni su una provenienza sotterranea dei supposti velivoli e per un loro, prossimo ruolo in una Nuova Era che avrebbe avuto per centro proprio il Brasile.
Infine, Maurizio Verga presenta un suo studio preliminare sulle primissime reazioni della stampa americana alla notizia dell’avvistamento di Kenneth Arnold, fra il 25 e il 26 giugno del 1947. Verga delinea con cura i punti cruciali intorno ai quali si concentrarono i primissimi ragionamenti dei reporters e, non ultimo, mostra come nel giro di poche ore altri testimoni cominciarono ad aggiungersi al “padre” dei dischi.
Buona lettura!

Il suo consueto giro estivo nel vecchio continente è stato quindi l’occasione per una visita in Italia, accompagnato dal suo collega 
Una seconda parte è invece consistita in una panoramica generale sulla storia dell’ufologia italiana, cui è seguita la visita guidata all’
Il CNEGU venne infatti creato nell’ottobre 1978 a Nancy, come federazione delle associazioni ufologiche del nord-est della Francia e del Lussemburgo. I gruppi fondatori furono il GPUN (Groupe Privé Ufologique Nancéien), il CVLDLN (Cercle Vosgien Lumières dans la Nuit), il Groupe 5255 (52 = Haute-Marne, 55 = Meuse), la CLEU (Commission Luxembourgeoise d’Etudes Ufologiques), ai quali negli anni si aggiunsero poi altre associazioni attive nei dipartimenti del quadrante nordorientale dell’Hexagone.
Poco per volta, nel corso degli anni questi gruppi sono ormai tutti sciolti e non più in attività, ma il Comité Nord-Est des Groupes Ufologiques continua ad esistere (senza una vera e propria struttura formale) nelle persone di singoli studiosi sopravvissuti allo scioglimento dei rispettivi gruppi.