UFO CISU NEWS /1

Nasce UFO CISU NEWS, il modo che il Centro Italiano Studi Ufologici offrirà periodicamente per tenervi informati in maniera tempestiva sul panorama UFO italiano e internazionale. Uno sguardo rapido, preciso, razionale e aperto alle novità. Seguiteci sul nostro sito!


Gli ultimi UFO dell’Aeronautica (e oltre!)

L’Aeronautica Militare ha pubblicato il consueto sunto delle segnalazioni di presunti OVNI, Oggetti Volanti Non Identificati – come li chiama quell’Arma – ricevute nei primi mesi del 2026. Si tratta di appena due luci osservate nel cielo notturno ad aprile e a maggio, tutte e due le volte in Toscana. La modestia del numero dei casi raccolti dall’Aeronautica, evidente negli ultimi anni (nel 2025 erano stati 4 in tutto, e gli episodi, nelle annotazioni che li seguono, sono classificati come “OVNI” solo perché mancano riscontri con lanci di palloni sonda meteo o con traffico aereo), cela una dinamica complessa.

In primo luogo, pare che l’elenco si riferisca ai soli casi considerati non identificabili dall’AMI, mentre potrebbero esserci state altre segnalazioni che i militari sono riusciti a identificare. In realtà, va segnalato che anche l’avvistamento del 1° maggio 2026 (catalogato OVNI) sarebbe in realtà correlabile al passaggio di satelliti Starlink osservati e ripresi da altre località toscane, italiane ed europee.

Soprattutto, ci sono segnali per i quali, a causa del mutato contesto culturale, politico e tecnologico, i collettori “istituzionali” dei casi OVNI sono altri. Latitano da anni negli elenchi del Ministero testimonianze da personale di volo, sia militare, sia civile, mentre la casistica relativa a vari tipi di velivoli non meglio classificabili e ad aeromobili non pilotati – non ultimo gli onnipresenti “droni sconosciuti” – è assai più numerosa altrove. In particolare, nel rapporto per il 2024 dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), i casi di presunti Aeromobili a Pilotaggio Remoto dall’aspetto più o meno insolito segnalati da personale di volo erano 38, in calo rispetto ad anni recenti, mentre in quello per il 2025 erano risaliti a ben 71, ma il documento non fornisce più la lista analitica dei singoli casi.

 

La Commissione UE segue da anni la questione UFO?

Il 17 agosto, la rete televisiva paneuropea Euronews ha pubblicato un articolo che annunciava un’apparente novità in campo ufologico. Giornalisti della rete avevano visto una lettera dell’ufficio del Commissario per la Difesa e lo Spazio della UE inviata in risposta a quanto sostenuto da due astrofili malaysiani – padre e figlio – che nell’ottobre del 2022 avevano scritto sostenendo di aver ripreso ben 37 volte fenomeni aerei anomali grazie a un loro telescopio a ultravioletti, e di averne anche ricevuto dei “segnali”.  

La notizia ha avuto vasta eco anche in Italia: è stata presentata come una novità, e anche come una dimostrazione secondo la quale la Commissione UE seguirebbe l’argomento UFO da tre anni. 

La realtà è assai meno netta, ma anche, forse, più interessante. Nel 2022 i due astrofili contattarono sul serio varie istituzioni (anche la NASA, per esempio) presentando le loro presunte scoperte al telescopio, e la storia era già circolata in vari ambienti ufologici, dai più razionali ai più creduli. La risposta ai due era in realtà poco più che formale, anche se in un punto sosteneva che “stiamo migliorando la nostra capacità di occuparcene e quella di identificarli meglio, via via che le nostre capacità tecnologiche migliorano”. 

Questa affermazione è passata su Euronews e sui media come una conferma secondo la quale “la Commissione UE si occupa di UFO da tre anni”. Vero è che negli ultimi anni varie associazioni UFO di tipo razionale – e il CISU concorre a questi sforzi – stanno dialogando con organismi UE, in specie per ciò che concerne gli aspetti legati alla sicurezza degli spazi aerei dell’Unione, ma quella lettera, vecchia di tre anni, va considerata nella sua modesta portata. Semmai, la sua ricezione mostra che, quando si tratta di istituzioni pubbliche e di UFO (o UAP) la pressione mediatica anche in Europa può risultare assai alta.

 

Che cosa è successo ai bambini di Prémanon?

Il 27 settembre 1954 è una data celebre nella storia dell’ufologia. Corrisponde al giorno in cui un preadolescente e altri tre bambini di un paesino del Giura francese, Prémanon, avrebbero incontrato in un campo un “disco volante” e un essere buffo. Il giorno dopo il ragazzo raccontò la storia a scuola, ed è da lì che iniziò la lunga storia di questo episodio, giunto quasi al culmine della grande ondata francese di quei mesi e diventato un superclassico.

Ora, su quella vicenda già indagata in senso critico negli Anni 80 dall’ufologo Yves Bosson, è giunta una pubblicazione che esplora le dinamiche interne all’intero evento. L’affaire du « Martien » de Prémanon: construction et déconstruction d’un fait divers, curato da Bosson e da Jean-Pierre Rospars e uscito sul bollettino Les Amis du Vieux Saint-Claude (n. 49, 2026, pp. 2-19), va al di là della scelta fra vero disco volante e scherzo di un bambino: per gli autori questa storia rivela una grande ricchezza di meccanismi creativi che hanno prodotto un racconto collettivo sorprendente. 

Per certi versi, l’approccio di Bosson e Rospars è simile a quanto di recente il CISU ha ricostruito per un altro classico, l’incontro sempre del 1954 presso Tripoli fra un colono italiano, un “sigaro volante” atterrato e il suo equipaggio. In quel caso, un ruolo centrale lo ebbero la comunità italiana di Libia e il quotidiano Corriere di Tripoli.

 

Steven Spielberg, gli UFO e la religione

A metà agosto, sul sito della Fundación Para La Promoción Y Estudio De La Narrativa en Imágenes, realtà spagnola che si occupa di cinema, fumetti, serie e games, è uscito un lungo articolo in cui il giornalista Thomas Villa ha discusso con una delle figure storiche del CISU, Giuseppe Stilo. Approfittando degli studi di teologia protestante di Stilo presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma, insieme hanno riflettuto sulle dimensioni “religiose” del cinema ufologico di Steven Spielberg, riemerse con l’uscita di Disclosure Day

Stilo ha inquadrato la “religiosità” della sequela di film e serie spielberghiane a tema UFO (il primo è il modesto Firelight, realizzato da Spielberg a soli 17 anni) nell’ambito di un concetto portante dell’antropologia religiosa, quello di alterità totale, cioè, del Dio ebraico-cristiano come “Altro”, e dunque, come non rassicurante, incomprensibile. Per Stilo, questa alterità è presente in Disclosure Day forse ancora più che in classici come Incontri ravvicinati del terzo tipo

A questo, in Spielberg si uniscono elementi apocalittici tipici di una parte sempre più rilevante del neo-Protestantesimo Usa. Questi elementi, ormai chiari anche nei discorsi UFO di politici, personaggi pubblici e ufologi Usa convinti della realtà aliena degli UFO, ben si prestano a un accostamento alle idee di Spielberg su una “rivelazione finale” attesa grazie all’aperta manifestazione degli alieni: aspettati, desiderati ma terrificanti, perché espressione dell’alterità totale del sacro. L’UFO e l’alieno, insieme, incomprensibili per eccellenza. 

E, sempre a proposito di religiosità UFO di Spielberg, è aperta sino al 15 settembre la possibilità di sottoporre propri lavori per il volume intitolato From Close Encounters to Disclosure: Spielberg’s Alien Imaginary and American Spirituality, la cui pubblicazione è prevista nella collana Pop Culture & Theology della casa editrice accademica Bloomsbury.   

 

UFO ed effetti elettromagnetici: ecco come studiarli

Dal marzo 2026 è online ufoeffects.com, portale gestito dal socio CISU Stefano Innocenti, dedicato all’analisi dei presunti effetti fisici associati ai fenomeni UFO. Stefano coordina da molti anni il relativo progetto del CISU, l’EFCAT

È uno degli aspetti più complessi della questione UFO: quello delle segnature tangibili lasciate sul terreno e nell’ambiente. Il sito nasce con l’idea di fare da riferimento delle analisi razionali delle presunte interferenze elettromagnetiche (blackout temporanei, guasti di motori e di apparecchiature elettroniche), degli effetti fisici sul suolo, sulla vegetazione, sull’atmosfera, senza dimenticare i casi di effetti fisiologici su umani e animali.  

Innocenti documenta episodi, studi di laboratorio e dati sul campo per cercare di capire se davvero queste manifestazioni siano interpretabili alla luce di meccanismi fisici. Il sito si rivolge in modo specifico a ricercatori, appassionati e studiosi che intendano concentrarsi sull’evidenza materiale e sulle presunte anomalie fisiche testimoniate.

Sempre su questo tema e sulle nostre attività, mesi fa alcuni accademici britannici legati alla SUAPS (Society for UAP Studies) hanno chiesto al CISU l’ampio dossier tematico da noi raccolto sui presunti effetti EM e il relativo database. Il carattere aneddotico di tale evidenza nel suo insieme ha un po’ deluso quei ricercatori che, sulla base di alcune recenti pubblicazioni dal tono assertivo sui danni alla salute causati da UAP, si aspettavano di trovare conferme documentali e dati medici.

Il nuovo film di Spielberg: che sta succedendo?

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Ospitiamo un editoriale del Direttore per lo Sviluppo Internazionale del Mutual UFO Network (MUFON), ispirato dalla campagna di lancio del nuovo film a soggetto ufologico di Steven Spielberg.

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Chiunque sia al corrente di ciò che accade in questo momento nel “mondo degli UFO” sa che Steven Spielberg sta tornando nel campo dei film sugli UFO/UAP dopo diversi decenni e dopo i suoi incredibili successi con “E.T.“ e “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”.

Ma la domanda è: perché ora?

Personalmente penso che “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo” sia stato un enorme successo hollywoodiano e mi abbia trascinato in questa comunità sulla base delle mie esperienze personali, che Spielberg sembrava comprendere.

Non voglio certo fare qui della pubblicità gratuita a Spielberg perché non conosco le sue motivazioni, a parte il fatto che deve  portare soldi alla casa di produzione.  Senza dubbio il film sarà un grandissimo successo e sicuramente potrà modificare l’opinione pubblica in una certa direzione.

Ma fate attenzione al prestigiatore che vi mostra la mano sinistra mentre la sua destra vi svuota le tasche. Spielberg fa forse parte del complotto?

Inoltre, è solo la solita promozione del prodotto,  conoscendo il pubblico?  Hollywood ci campa! Gli UFO/UAP sono l’argomento più caldo dell’universo in questo momento perché il pubblico desidera risposte, e sembra esserci una lenta divulgazione da parte del governo e dei suoi vari portavoce che la rivelazione (la “disclosure”) potrebbe essere vicina.

O forse no?  Pensate a come il pubblico mondiale è stato sedotto dal caso 3i/ATLAS basandosi praticamente sul nulla. In questo periodo abbiamo a disposizione tutto  in ogni momento: Lue Elizondo e un cast di supporto composto da George Knapp, David Grusch, Chris Mellon, Hal Putoff, Eric Davis, Jeremy Corbell, Robert Bigelow e quelli del ranch Skinwalker, e – come se non fosse abbastanza – uno o due scienziati della Lockheed che affermano di aver fatto retro-ingegneria di strani oggetti, forse provenienti dal futuro (roba simile a quella misteriosamente scomparsa da un pacco postale indirizzato al MUFON, il che contribuisce ad aumentare il mistero e l’intrigo. Restate aggiornati! Ogni tanto ci derubano! Ma non è prevedibile, vero?)

Dal lato governativo, abbiamo sostenitori della trasparenza come i deputati Anna Luna, Tim Burchett, Andre Carson e i senatori Kirsten Gillibrand e il defunto Harry Reid, che hanno dato il via a tutto questo, finanziando l’AATIP che si è trasformato poi nel pasticciato, ma tutt’altro che inutile, All Domain Resolution Office (AARO). E non dimentichiamo poi nemmeno quelle persone che “pixelano” le foto della NASA. Abbiamo poi le infinite udienze al Congresso, l’ultima delle quali è stata tenuta dalla deputata Nancy Mace.

Se si torna ai giorni d’oro dell’ufologia, il NICAP contattava i nostri membri del Congresso già dalla fine degli anni ’50; eppure reinventiamo la ruota ogni 5 anni circa. Senza risultati, mai; a meno che non si abbia il privilegio di avere la risposta in un “briefing” del Congresso a porte chiuse in uno “SCIF” [1]… Siete fantastici! E perché niente per noi, per il pubblico? Da rotolarsi per terra, che casino!

Allora, cosa sta succedendo?

Spielberg è veramente un regista indipendente e il suo nuovo film, che si dovrebbe intitolare sulla “Disclosure”, è un’interpretazione realistica di un contatto alieno, o è solo propaganda per far sì che la comunità UFO/UAP continui a chiedere di più, per esigenze governative?

È interessante notare che, quando Spielberg aveva come consulenti J. Allen Hynek e Jacques Vallée per “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, Vallée  – brillantemente interpretato nel film dal compianto François Truffaut – all’epoca suggerì che forse non si trattava di alieni, ma di qualcosa di molto,  molto  diverso. E forse anche più esotico e anomalo. Io me lo ricordo e voi? All’epoca la risposta di Spielberg fu, in sostanza, che la gente voleva assolutamente gli extraterrestri. Penso che su questa discussione, 40 anni dopo, Vallee sia ancora dalla parte della ragione.

Forse è ancora più strano di quanto avessimo mai immaginato, e Spielberg sta finalmente recuperando il terreno perduto, o è lui a essere diretto da qualcuno? Spielberg sta insinuando che forse non si tratta affatto di alieni, ma di esseri umani provenienti da 500.000 anni nel futuro! (E perché questo numero? Perché non 100 o 1.000 anni da oggi?) Che grande cambiamento nel suo pensiero rispetto a quarant’anni fa! Ma è proprio il suo pensiero o sta diffondendo “la linea del partito”?

Le cose sono cambiate dagli anni ’80; da dove ha tirato fuori il numero di 500.000 anni? Di getto? O è a conoscenza di qualcosa che non sappiamo e che non conosceremo mai perché non facciamo parte della élite illuminata come lui?

La pubblicità iniziale del nuovo film di Spielberg è molto criptica, con la prima immagine che mostra quella che potrebbe sembrare una testa di uccello ma con un occhio umano. Questa, almeno, è la mia interpretazione. Forse si tratta del ritorno dei dinosauri? Spero proprio che non sia una storia ambientata nel Giurassico!

Ciò nonostante, sembra suggerire un accenno all’evoluzione umana e un completo cambiamento dal suo “Incontri ravvicinati” con gli alieni negli anni ’80. Inoltre, in un certo senso, ci spinge verso la teoria del viaggio nel tempo. Gli alieni siamo noi stessi  da un futuro molto, molto lontano?

Il governo sta forse forzando la mano con strumenti umani, sotto forma di informatori, preparandoci a qualche rivelazione? Sta interrompendo o addirittura distruggendo i loro piani di divulgazione.

È un gigantesco ammasso incomprensibile… E anche se così fosse, chi sarebbe in controllo: i governi o le “gole profonde” che ribaltano tutto? Immagino che i “rivelatori” siano i primi a perderci!

E cosa succederà dopo?

C’è una certa angoscia nella riluttanza a rivelare tutto. Ma perché? In alcuni ambienti, tra cui alcuni importanti portavoce ufologici, si insinua che la realtà dietro a chi sta manovrando questi UFO/UAP sia così terribile che il pubblico non sarebbe in grado di assimilarla tutta in una volta.

Se questo fosse vero, ci troveremo certamente di fronte a una realtà oscura e distopica che, quando la rivelazione avesse effettivamente luogo, potrebbe anche distruggere la nostra civiltà!

O invece  è tutta una “PsyOp” [2] ?

In ultima analisi  – considerando che storiche organizzazioni di base libere e aperte, come MUFON e NUFORC, sono sotto attacco come mai prima d’ora, con l’improvvisa comparsa di uffici del Dipartimento della Guerra (come l’AARO), altre agenzie governative seriamente sospettate e di fatto ignorate (come la NASA) e  misteriose società private come Enigma Labs (finanziata dal miliardario Peter Thiel, che ha contratti multimiliardari con il Dipartimento della Guerra tramite la sua società Palantir) – VOI, cioè il pubblico, la “gente della strada,” dovreste essere molto, molto, molto preoccupati che questa possa essere la più grande “PSYOP” nella storia dell’umanità.

Una tempesta perfetta di cooperazione tra governo, esercito, mass media, mondo dello spettacolo e industria ,concepita per nascondere la verità a tutti noi.

Fate molta attenzione quando inviate la vostra segnalazione UFO. Volete che finisca in inutili buchi neri come AARO, NASA, Enigma Labs o, peggio ancora, piccole start-up che vanno e vengono come l’“International UFO Bureau”, o volete che un’organizzazione affermata come il MUFON, con oltre 700 investigatori certificati sul campo e con esperienza sul campo, vi contatti in tempo reale per fare il lavoro, cioè vere e proprie indagini, a cui il governo non ha alcun accesso?

Noi facciamo dal 1969 il lavoro che prima faceva l’Aeronautica Militare! Il nostro database contiene 145.099 casi. E nessuno ci possiede! Nessuno!

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Note

[1] “Sensitive Compartmented Information Facility”, una stanza o edificio ultra-sicuro per informazioni classificate.

[2]      La traduzione di PSYOP (o PsyOp) è Operazioni Psicologiche (o Guerra Psicologica), indicando campagne strategiche militari e di intelligence che usano la comunicazione per influenzare le emozioni, le motivazioni e il comportamento di gruppi target (nemici, neutrali, alleati) al fine di raggiungere obiettivi politici e militari, sfruttando spesso disinformazione, propaganda e manipolazione mediatica, sia on, sia off-line.

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Bob Spearing è Direttore dello sviluppo internazionale del Mutual UFO Network. Laureato alla Fordham University con un B.A. in Comunicazione, con specializzazione in Giornalismo e Produzione Cinematografica, è andato in pensione dalla Port Authority di New York e New Jersey dopo 34 anni, dove ha ricoperto vari ruoli. E’ entrato a far parte di MUFON nel 2014 come Field Investigator e in seno a quell’associazione ha svolto diversi incarichi e progetti, ha pubblicato molti articoli ed è apparso in vari programmi televisivi.

 

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Revisione della traduzione automatica a cura di Piero Zanaboni

 

In mostra ad Alessandria l’invasione UFO del 1978

Esattamente quarant’anni fa, nell’autunno del 1978, l’Italia intera venne travolta da una vera e propria “psicosi da UFO”: migliaia di avvistamenti di luci in cielo e centinaia di strani incontri ravvicinati (spesso con tracce ed esseri umanoidi) si susseguirono lungo tutta la penisola in un crescendo culminato alla fine di dicembre. займ даже безработным

Ma non solo: giornali, riviste e mass media in genere traboccavano di articoli sull’argomento, nelle sale cinematografiche si proiettavano il capolavoro di Steven Spielberg “Incontri ravvicinati del terzo tipo” e il nostrano Occhi dalle stelle, in TV spopolava “Atlas UFO Robot”.

Per celebrare il quarantennale del ’78 e la presenza costante di UFO ed astronavi extraterrestri nel nostro quotidiano, il Centro Italiano Studi Ufologici propone dal 7 al 30 settembre la mostra tematica “La famosa invasione dei dischi volanti su Bassavilla”, presso il Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria, con ingresso libero tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 19 (chiuso la domenica mattina).

L’inaugurazione si terrà alle ore 18 di venerdì 7 settembre. Domenica 23 settembre, alle ore 17, presso il museo si terrà una conferenza di Danilo Arona e Paolo Toselli su “Alessandria e gli UFO: 45 anni di indagini”.

Per informazioni: tel. 0131.400.30, e-mail museogambarina6@gmail.com, www.museodellagambarina.it

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Nell’immagine: la locandina della mostra, realizzata da Franco Brambilla (copertine di “Urania”) con la piazza del duomo di Alessandria (la “Bassavilla” nata dalla mente di Danilo Arona) è “invasa” da astronavi e alieni, incuriositi dal classico Borsalino.

Il museo ufologico di Bagnoregio (Viterbo) – e “Il dono alieno”, cortometraggio sugli UFO

Sabato 29 luglio nell’ambito della manifestazione cinematografica Est Film Festival tenutasi a Montefiascone (Viterbo) è stato presentato il cortometraggio Il dono alieno, di Andrea Durantini.

Nel corto sono affrontati varie sfaccettature del mosaico ufologico e  viene intervistato Angelo Ferlicca, socio del CISU, che illustra la questione e presenta la sede di Montefiascone del Centro Italiano Studi Ufologici.

Angelo Ferlicca, del CISU.

Un’altra intervista ha per protagonista Giancarlo D’Alessandro [nella foto in evidenza] che parla del suo ottimo Museo ufologico, che ha personalmente allestito a Bagnoregio (Viterbo).

Sempre in tema di Cinema e UFO, ricordiamo che in occasione del quarantesimo anniversario della produzione del capolavoro si Steven Spielberg, Incontri ravvicinati del terzo tipo, è stato pianificato il ritorno nelle sale, per pochi giorni, di una speciale edizione rimasterizzata in 4K che verrà presentata in anteprima durante il Festival di Venezia 2017 per poi essere distribuita in tutto il mondo a settembre.
 
Per realizzare “Incontri ravvicinati del terzo tipo” Spielberg si avvalse della collaborazione dell’ufologo ed astronomo Josef Allen Hynek (che appare nel film in un cameo). Ad Hynek si deve la classificazione degli avvistamenti ufologici in categorie ben distinte che, seppur modificate, continuano ad essere tuttora impiegate dagli ufologi.
 
Il film ebbe all’epoca un grande successo e concorse agli Oscar con otto candidature – tra cui quella come miglior regista- la vittoria per la direzione della fotografia e e un premio speciale per l’editing degli effetti sonori.
 
La casa produttrice Sony ha messo a disposizione un lungo trailer realizzato per l’occasione e ha rilasciato l’immagine del nuovo manifesto del film, quello che vedete qui sotto.
[Hanno collaborato a questa news Andrea Bovo, Angelo Ferlicca, Antonio Rampulla e Paolo Toselli]