CisuCat: 43mila avvistamenti italiani

In occasione del 40° Convegno di ufologia è stato annunciata la pubblicazione del CisuCat, il catalogo nazionale delle segnalazioni e notizie relative ad avvistamenti UFO in Italia o da parte di testimoni italiani, raccolte negli archivi del Centro Italiano Studi Ufologici.

Al momento è stata resa accessibile una prima sezione di prova, relativa ai soli avvistamenti avvenuti nell’anno 2024 (poco più di 500), ma il catalogo completo relativo agli anni dal 1900 al 2020 comprende circa 43mila casi e verrà pubblicato integralmente nelle prossime settimane, una volta completate le prove tecniche di funzionamento.

Il catalogo, per ora limitato ai soli dati essenziali per indicizzare i casi (data, ora, luogo, tipologia), dispone di un piccolo motore di ricerca, tramite il quale è riordinabile ed interrogabile dall’apposita pagina di accesso sul nostro sito web.

Alla pubblicazione del CisuCat hanno lavorato nel tempo vari soci del Centro, in particolare Giorgio Abraini e Pasquale Russo, con l’attiva collaborazione di tutti i responsabili dei vari cataloghi regionali e provinciali. L’infrastruttura informatica si è avvalsa della collaborazione di Michael Vaillant e fa parte dell’iniziativa internazionale UAP Check.

Speciale UFO su una rivista scientifica aerospaziale (e due degli autori sono italiani)

Il numero di giugno della rivista Progress in Aerospace Sciences dedica vari articoli al tema degli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena).

È la prima volta che una rivista scientifica del settore (pubblicata in Gran Bretagna dal 1961) dà tanto spazio alla questione ufologica. E soprattutto è la prima volta che viene pubblicata una storia dettagliata degli studi scientifici sull’argomento, sotto forma di un lunghissimo articolo (58 pagine, 506 note bibliografiche) intitolato “La nuova scienza dei fenomeni aerospaziali non identificati” (“The New Science of Unidentified Aerospace-Undersea Phenomena (UAP)”).

Lo firma un inedito collettivo internazionale di autori, coordinati dall’americano Kevin H. Knuth (docente di fisica alla University of Albany). Fra gli altri 33 co-autori ci sono vari scienziati e ricercatori universitari avvicinatisi di recente al nostro argomento, ma anche non pochi veterani dell’ufologia (ad esempio Richard Haines, Erling Strand e Jacques Vallée) o esponenti delle principali organizzazioni mondiali: Mark Rodeghier e Mike Swords del CUFOS (Center for UFO Studies), Rich Hoffman e Robert Powell della SCU (Scientific Coalition for UAP Studies), Mike Cifone della SUAPS (Society for UAP Studies), Michaël Vaillant dell’iniziativa internazionale UAP Check, perfino Frédéric Courtade, direttore del GEIPAN (l’ente ufologico ufficiale francese). Di rilevanza per il nostro Paese il fatto che due degli autori siano italiani: l’astronomo Massimo Teodorani e l’ufologo Edoardo Russo.

Il testo integrale dell’articolo (e degli altri che compongono il numero speciale di Progress in Aerospace Sciences) è scaricabile dal link diretto dell’editore Elsevier