Rilevamento radar conferma avvistamento UFO in Germania

In tutto il mondo, i sistemi radar passivi privati ​​vengono sempre più utilizzati nella ricerca degli UFO. In Germania, anche i membri della “Società per la ricerca sui fenomeni UFO” (GEP) gestiscono tali sistemi. Per la prima volta, uno di questi sistemi ha confermato con successo – e in modo indipendente – un avvistamento UFO in tempo reale, una pietra miliare senza precedenti nella ricerca.

 

Dettagli dell’evento


La testimone, un’impiegata della Polizia federale di Offenburg, tornando a casa da un turno di notte, aveva parcheggiato davanti a casa sua. Uscendo dal mezzo ha sentito un forte rumore proveniente dal cielo a sud, che ha descritto come “lo strisciare di una catena di metallo sull’asfalto”. Alzando lo sguardo ha visto, nel cielo limpido, una formazione molto luminosa, bianca, “simile a un’onda” e davanti a questa, allineato verticalmente, ha osservato un “doppio punto” luminoso. Il suono si è interrotto e – allo stesso tempo – il fenomeno è scomparso.
Ha stimato che l’avvistamento non sia durato più di 5 secondi

Riepilogo del caso

Numero del caso: 20240920 B
Data: 20 settembre 2024
Ora: 05:34 AM CEST
Luogo: 77948 Friesenheim – Oberweier, Germania
Testimoni: Nome noto all’investigatore
Classificazione: NL
Valutazione: UFO “
BUONO”
Identificazione: Nessuno
Indagini: In
corso
Primo contatto: E-mail, 20 settembre 2024

Investigatore: Josef Garcia

Nello stesso momento, il marito della testimone stava preparando la colazione in cucina e ha sentito il forte rumore attraverso la porta aperta del balcone. Tuttavia lo ha descritto in modo diverso, somigliante “a tante piccole perle che cadono su un pavimento piastrellato”. Non è uscito a controllare, ma ha trovato il rumore insolito e degno di nota per quell’ora di mattina.

La testimone è stata in grado di specificare l’ora esatta dell’incidente perché ha guardato il suo Apple Watch che mostrava l’ora con grandi numeri digitali (usa questa funzione mentre fa jogging). Inoltre, vive a circa 1.000 metri dall’investigatore del GEP Josef Garcia, che conosce personalmente e che ha informato dell’evento poco dopo.

Sfortunatamente, Garcia era sotto la doccia al momento dell’avvistamento e non ha sentito nulla, così come sua moglie, che stava ancora dormendo.

Per motivi professionali, la testimone desidera rimanere anonima. Tuttavia, ha sottolineato di non aver mai visto nulla di simile prima.

Schizzo dell’avvistamento (in alto) e una versione a colori invertiti (in basso) per una migliore rappresentazione del cielo scuro. Fonte/Copyright: Testimone/GEP, ufo-forschung.de

 

Discussione e valutazione

Un’intervista dettagliata di Josef Garcia con la testimone credibile  non ha fornito ulteriori approfondimenti e le indagini su una fonte indipendente per il rumore percepito non hanno prodotto risultati. Il fenomeno è stato visibile solo per un tempo molto breve, non lasciando al testimone alcuna possibilità di osservare ulteriori dettagli.

Josef Garcia è l’esperto di radar passivo di GEP, uno strumento prezioso nella ricerca tecnica sugli UFO. Abbiamo precedentemente riferito sulla tecnologia e sulle sue applicazioni nella ricerca sugli UFO sul Journal für UFO-Forschung (JUFOF) n. 257, maggio 2021.

Sia Garcia, sia GEP gestiscono una stazione che monitora costantemente una zona del cielo utilizzando un radar passivo.

Copertura del radar passivo nella posizione di Josef Garcia. (I confini della copertura sono fluidi e non così nettamente definiti come raffigurati nell’immagine.) Fonte: GEP, ufo-forschung.de

Dato che l’insolito fenomeno luminoso è apparso all’interno dell’area di copertura della stazione radar passiva di Garcia, aveva senso controllare i segnali registrati al momento dell’avvistamento. In effetti, il radar passivo aveva catturato un segnale che corrispondeva molto allo schizzo del testimone. Possiamo quindi supporre che il fenomeno luminoso osservato dal testimone fosse la causa del segnale radar passivo. Questo evento è senza precedenti in tutto il mondo; infatti, per quanto ne sappiamo, questa è la prima volta che un avvistamento UFO/UAP è stato confermato utilizzando il radar passivo.

Schermata del rilevamento radar passivo.  Fonte/Copyright: GEP, ufo-forschung.de

La registrazione radar fornisce anche ulteriori approfondimenti. La schermata mostra un intervallo di tempo di circa 50 secondi e l‘intervallo tra gli istanti temporali sul lato sinistro è di circa sei secondi. L’ora è registrata in UTC, quindi devono essere aggiunte due ore per corrispondere all’ora legale dell’Europa centrale. Il testimone ha sentito il suono, ha alzato lo sguardo e ha visto l’insolito fenomeno luminoso.

Non è chiaro se il fenomeno luminoso fosse già nel cielo quando l’ha notato per la prima volta. Tuttavia, se assumiamo che sia stato effettivamente rilevato dal radar passivo, allora deve essere stato visibile solo per un tempo molto breve. Se fosse rimasto nel cielo più a lungo, la traccia radar visibile nella schermata sarebbe apparsa diversa: avrebbe mostrato ampiezze verticali più lunghe e le due luci principali sarebbero apparse come strisce verticali estese. Se il fenomeno luminoso si fosse mosso, la sua traccia avrebbe avuto una forma diversa; quindi il segnale radar passivo conferma che il fenomeno luminoso era stazionario.

Il segnale indica anche che il fenomeno è stato visibile nel cielo solo per un tempo molto breve e leggermente inferiore a quello stimato dal testimone, probabilmente poco più di due secondi invece dei cinque stimati. Ciò dimostra le precise capacità di osservazione del testimone.

 

 

Le stazioni radar passive di J. Garcia (a sinistra) e del GEP a Lüdenscheid. Fonte/Copyright: GEP, ufo-forschung.de

Dato che il fenomeno è stato rilevato dal radar passivo, deve essere stato un oggetto tangibile e luminoso paragonabile a un aereo, un elicottero o un meteoroide, tutti registrabili anche dal radar passivo, piuttosto che un immateriale “fenomeno di pura luce”.

Come valutiamo questo caso?
Possiamo identificare
delle caratteristiche anomale che giustifichino la classificazione di questo come UFO? Io credo di sì.


Caratteristiche sonore
Il testimone ha ipotizzato che il suono che ha sentito fosse causato dal fenomeno luminoso.
I dati del radar passivo confermano che il fenomeno luminoso è stato visibile solo per un breve periodo. Anche il suono era  breve, il che suggerisce una possibile connessione tra i due.

Non è chiaro se il suono provenisse dall’oggetto stesso o fosse il risultato di un effetto atmosferico. Deve essere stato piuttosto forte, poiché il marito della testimone lo ha sentito chiaramente dall’interno della casa. È interessante notare che la sua descrizione del suono era diversa da quella della moglie; ciò potrebbe essere dovuto alla percezione uditiva individuale o al modo in cui il suono è stato alterato dalla struttura dell’edificio.

Aspetto visivo
L’aspetto del fenomeno luminoso è altamente insolito e non corrisponde a nessuno stimolo UFO noto.
Si potrebbero ipotizzare scenari non convenzionali, come un volo notturno di un dirigibile tipo Zeppelin con una configurazione di illuminazione specifica. Tuttavia, ciò sarebbe altamente improbabile a quell’ora del mattino presto e un esame dei dati del traffico aereo ha confermato che nessun aereo convenzionale era presente nella zona in quel momento.

Breve durata

La breve durata dell’avvistamento è un’altra anomalia. Se un aereo convenzionale avesse causato il fenomeno, sarebbe stato probabilmente visibile per un periodo più lungo; anche i fulmini o i fenomeni naturali simili possono essere esclusi, poiché il radar passivo non li rileva. Inoltre i dati meteorologici hanno confermato che il cielo era sereno.

Conclusione

Questo è un caso davvero straordinario, caratterizzato da molteplici caratteristiche anomale e dalla conferma tramite un radar passivo. Questa conferma è senza precedenti e, a mia conoscenza, non è mai stata segnalata in nessuna parte del mondo.

Il dibattito sulla classificazione di questo come UFO “PROBLEMATICO” o UFO “BUONO” è certamente possibile. Tuttavia, data la conferma del radar passivo e la sua importanza per la ricerca tecnica sugli UFO, ritengo giustificata una classificazione come UFO “BUONO”.

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Tutti i dati  radar e i dettagli tecnici sono stati pubblicati online su Zenodo: https://doi.org/10.5281/zenodo.14949908

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Questo articolo è stato originariamente pubblicato in tedesco sul Journal für UFO-Forschung (JUFOF,  Vol. 46, No. 277, gennaio 2025) del GEP.

© Hans-Werner Peiniger / Gesellschaft zur Erforschung des UFO-Phänomens e.V., GEP

(tratto dalla versione  inglese di Andreas Müller, per gentile concessione della Grenzwissenschaft)

La Società per la ricerca sui fenomeni UFO (Gesellschaft zur Erforschung des UFO-Phänomens e.V., in sigla GEP) è la più grande associazione scientifica senza scopo di lucro della Germania dedicata alla ricerca sugli UFO. Il GEP indaga sui rapporti sugli UFO utilizzando questionari specializzati, interviste sul posto, ricerche sul campo e analisi approfondite di base. Lavora in modo interdisciplinare ed è supportata da varie istituzioni governative o scientifiche.

Revisione della traduzione dall’inglese a cura di Piero Zanaboni

2024: gli UFO in Germania

La Società tedesca per lo studio sui fenomeni UFO (GEP) ha pubblicato il suo rapporto annuale: nel corso del 2024 sono state ricevute e indagate 333 segnalazioni di avvistamento.

Ricevere registrazioni, avvistamenti ed esperienze classificate come UFO/UAP da chi le segnala è stata una delle attività principali dell’organizzazione tedesca GEP, la “Gesellschaft zur Erforschung des UFO-Phänomens” (Società per lo studio dei fenomeni UFO) sin dalla sua fondazione nel 1972.

La GEP ha stabilito delle regole per i casi di studio individuali, che includono la tracciabilità, la trasparenza e la standardizzazione di questo lavoro e dei suoi risultati. L’impegno per la conoscenza degli UAP in questo modo è ciò che caratterizza l’organizzazione tedesca.

Le seguenti cifre e interpretazioni rappresentano la valutazione del nostro lavoro svolto finora sulle segnalazioni ricevute nel 2024. La GEP è una delle numerose organizzazioni, oltre a singoli ricercatori e istituzioni come stazioni di polizia oppure osservatori, che ricevono segnalazioni UAP da cittadini di lingua tedesca. È noto che diversi gruppi di testimoni (che classificano la loro esperienza come UAP/UFO, come premessa) si rivolgono a istituzioni diverse, ma le esatte correlazioni sono ancora in gran parte inesplorate.

Rapporti in entrata

Nel 2024 il numero di avvistamenti segnalati è diminuito leggermente rispetto agli anni precedenti. Pertanto, nella GEP non possiamo confermare un aumento delle notizie che potrebbe essere il risultato di una maggiore copertura mediatica dell’argomento, soprattutto per quanto riguarda gli eventi accaduti negli Stati Uniti.

Nel 2024, circa il 72% delle persone che hanno riportato le segnalazioni di UAP erano uomini.

 

Una possibile interpretazione potrebbe essere la natura tecnico-scientifica dell’interpretazione di un’esperienza tipo “UFO/UAP”, che potrebbe colpire con maggiore probabilità le persone di sesso maschile.

Nel 2024 abbiamo ricevuto segnalazioni anche da Egitto, Danimarca, Regno Unito, Indonesia, Islanda, Italia, Canada, Norvegia, Polonia, Spagna, Slovacchia e Turchia. Le persone di lingua tedesca spesso riferiscono eventi accaduti durante le vacanze o in un altro luogo di residenza fuori dalla Germania. Tuttavia, la maggior parte delle segnalazioni proviene da Germania, Austria e Svizzera. Gli indicatori rossi indicano i casi chiusi, mentre quelli gialli sono casi ancora sotto inchiesta.

Risultati delle indagini

 

Le segnalazioni in arrivo vengono innanzitutto classificate secondo la classificazione di J. Allen Hynek (1972). Su questo si basano le ulteriori opzioni di indagine. Anche nel 2024 hanno dominato i fenomeni luminosi notturni e le osservazioni o immagini nel cielo diurno.

I risultati delle indagini sui casi sono classificati secondo la classificazione di Allan Hendry (1979). Come di consueto, oltre il 90% delle segnalazioni ricevute è riconducibile a una causa convenzionale, a fronte di un numero esiguo di segnalazioni inspiegate. Sfortunatamente, anche nel 2024 si è verificata un’elevata percentuale di casi con dati insufficienti, in cui i testimoni spesso non hanno risposto a ulteriori domande.

Per questo diagramma sono state raggruppate le singole cause dei casi esaminati. I satelliti, i razzi e la ISS dominano soprattutto negli avvistamenti notturni, mentre i palloni, gli aerei o gli elicotteri sono cause tipiche di eventi spiegabili alla luce del giorno. Il materiale fotografico o video con cause comuni spesso mostra insetti, uccelli o riflessi dell’obbiettivo di diverso tipo.

I rapporti e i rispettivi identificatori sono mappati qui in base alle densità di popolazione raggruppate. Nel 2024 sembra esserci una maggiore correlazione con la bassa densità di popolazione nei luoghi di avvistamento.

Esempi di casi

Caso GEP n. 20241104 A – caso chiuso

4 novembre 2024, 19:00, Brilon, Germania

Il testimone 58enne insieme alla moglie, ha filmato una luce rossa lampeggiante nel cielo nord-orientale, che si sarebbe mossa molto lentamente e avrebbe potuto essere vista per un periodo di tempo più lungo.

Identificazione: pallone aerostatico con equipaggio

Caso GEP n. 20240920 A – Indagine in corso

20 settembre 2024, 05:34, Friesenheim-Oberweier, Germania

La testimone si trovava all’esterno della sua abitazione e ha sentito un forte rumore strano. Mentre cercava la causa, ha visto un’apparizione bianca molto luminosa “a forma di onda” nel cielo limpido del sud. Davanti alla struttura ondulata si vedeva un “doppio punto” luminoso. Dopo circa cinque secondi sia l’oggetto, sia il rumore sono scomparsi. Anche il marito, presente in casa, ha percepito un rumore, ma lo ha descritto in modo diverso. Un segnale è stato rilevato dal sistema radar passivo di un membro del GEP al momento dell’osservazione.

Maggiori informazioni

Una versione più dettagliata bilingue (tedesco e inglese) di questo rapporto è disponibile sul sito web del GEP.

Ulteriori analisi sui nostri dati (che rispettano la protezione dei dati personali dei testimoni) è possibile utilizzando direttamente il nostro archivio di dati sulla piattaforma scientifica aperta Zenodo.

Le analisi dei casi sono state condotte da Hans-Werner Peiniger, la gestione e l’analisi dei dati da Ralf van Thuyl.

 

[traduzione a cura di Piero Zanaboni]

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Danny Ammon, nato nel 1979, è un assistente ricercatore in informatica medica. È membro della Gesellschaft zur Erforschung des UFO-Phänomens (GEP eV) dal 2003 e della Gesellschaft für Anomalistik  (GfA eV) dal 2004. Danny è il secondo presidente della GEP dal 2008 ed è stato il direttore  del “Journal fur UFO Forschung” dal 2006 al 2022.

Sostiene un approccio critico, teoricamente e metodologicamente valido, e uno studio interdisciplinare del fenomeno UFO. Danny è uno specialista in scienza dei dati medici e interoperabilità sanitaria e lavora come capo del Data Integration Center presso l’ospedale universitario di Jena. È anche attivo nella comunità EuroUFO.net e membro affiliato della Society for UAP Studies.

15 organizzazioni UFO chiedono iniziative all’Europarlamento

Per la prima volta, 15 organizzazioni ufologiche nazionali da 12 diversi paesi europei hanno sottoscritto una lettera alle istituzioni europee per chiedere un’iniziativa comunitaria sullo studio dei Fenomeni Anomali Non identificati (in sigla UAP, che ha in parte sostituito l’acronimo UFO).

L’iniziativa è partita dalla UAP Coalition olandese, che lo scorso mese di marzo aveva già coordinato l’incontro organizzato presso la sede del Parlamento Europeo dal deputato portoghese Francisco Guerreiro sul tema “UAP in EU Airspace: Reporting and Scientific Assessment”.   

La rete internazionale UAP Check ha collegato le varie associazioni di orientamento scientifico che nelle diverse nazioni europee da anni conducono un’attività di raccolta, indagine e analisi delle testimonianze relative a fenomeni anomali non identificati (Unidentified Anomalous Phenomena).

Le richieste presentate e dettagliate dalla comunità degli studiosi europei sono quattro:

1) stabilire una procedura comunitaria per la raccolta, l’accesso, l’analisi e la pubblicazione dei dati sui Fenomeni Anomali Non identificati;

2) includere gli UAP  nella legislazione dell’Unione Europea (ad esempio in materia di sicurezza, aviazione e spazio);

3)  stanziare finanziamenti per la ricerca europea sui Fenomeni Anomali Non identificati;

4) instaurare uno scambio internazionale di informazioni sugli UAP.

Alla lettera di richiesta (7 pagine) indirizzata al Parlamento Europeo e inviata il 24 ottobre ai 400 eurodeputati che fanno parte delle commissioni o sottocommissioni sulla ricerca, la difesa e sicurezza, i trasporti e gli affari esteri, è allegato un dossier di altre 14 pagine con 112 note bibliografiche per documentare in cosa consiste il problema e il suo studio.

I firmatari sono le organizzazioni ufologiche nazionali di Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania e Svezia.

Per l’Italia la lettera è sottoscritta dal Centro Italiano Studi Ufologici (CISU), costituito nel 1985 con lo scopo di effettuare indagini sugli avvistamenti, promuovere lo studio scientifico degli UFO, coordinare le attività di raccolta dei dati e della documentazione nel nostro paese. 

Proprio il segretario del CISU  era stato uno dei quattro relatori all’incontro del 20 marzo scorso presso l’Europarlamento.

Il Centro Italiano Studi Ufologici ha inoltre preso l’iniziativa di trasmettere copia della lettera a tutti i parlamentari italiani.

Qui è leggibile Il testo integrale della richiesta al Parlamento europeo, qui la traduzione in italiano.
Qui potete leggere il comunicato stampa di UAP Coalition, mentre trovate qui la traduzione in italiano.

(traduzioni a cura di Piero Zanaboni)

Quanti UFO in Europa nel 2023?

Come ogni anno, le associazioni ufologiche che partecipano al collettivo EuroUfo.net hanno messo insieme i dati relativi alle segnalazioni di avvistamento raccolte.

Le tabelle e i grafici seguenti rappresentano i dati grezzi delle osservazioni UFO/IFO segnalate nel 2023 a diciassette organizzazioni ufologiche  da undici diversi paesi europei.

Questi dati grezzi sono forniti grazie ai contributi delle seguenti organizzazioni elencate nella Tabella 1, che fanno parte della comunità virtuale EufoUfo.net, nonché di enti istituzionali come il GEIPAN (Francia) e l’Aeronautica Militare Italiana, che hanno pubblicato le loro statistiche online.
TABELLA 1
Organizzazioni ufologiche europee
Queste 11 nazioni rappresentano circa il 69% della popolazione europea e coprono il 49% della superficie europea (escluse Russia e Turchia). Da un punto di vista numerico, il set di dati comprende oltre 23.847 casi segnalati dal 2019 al 2023.
Come avvertenza, è possibile che alcune segnalazioni raccolte all’interno di un singolo paese, nel quale sono attive più organizzazioni (ad esempio: Regno Unito, Italia, Germania), includano casi duplicati.  Le organizzazioni partecipanti ritengono però che tale sovrapposizione sia marginale. È inoltre importante fare presente che la maggior parte delle segnalazioni non viene sottoposta a indagini complete e che mancano contributi significativi da alcuni Paesi (ad esempio: Spagna, Portogallo e Francia) a causa dell’attuale mancanza di organizzazioni private che siano attive nella raccolta di testimonianze. Per la Francia, ci sono le statistiche del GEIPAN, ma non i dati delle associazioni.
Nonostante l’incompletezza dei dati, che potrebbero non cogliere appieno la portata totale degli avvistamenti a causa delle mancate segnalazioni, essi forniscono indicazioni preziose sulla frequenza degli avvistamenti di UAP (identificati o meno) in Europa negli ultimi cinque anni.
Ci auguriamo che nel prossimo futuro altri paesi come la Repubblica Ceca (che ha cessato la raccolta dei dati alla fine del 2020 per mancanza di risorse), la Spagna (dove l’unica organizzazione attualmente attiva è il Centre d’Estudis Interplanetaris (CEI) che copre solo la  Catalogna), il Portogallo, la Grecia e la Polonia possano contribuire a questo prezioso “Barometro europeo degli UFO/IFO”.
TABELLA 2
Numero totale annuale di eventi segnalati
Complessivamente, e un po’ inaspettatamente, il numero di eventi segnalati è rimasto abbastanza stabile nel periodo, per un totale di circa 4.400 all’anno. Il numero di eventi nel 2023 è paragonabile a quello del 2019 (vedi Tabella 2).
Tuttavia, si nota un picco notevole nel 2020. Una ragione molto probabile di questo aumento potrebbe essere l’inizio dei lanci operativi dei satelliti Starlink da parte di SpaceX, con 60 satelliti lanciati contemporaneamente ogni volta. Come si nota nella Tabella 3, il forte aumento nel 2020 è attribuito a tre paesi: Belgio, Germania e Paesi Bassi. Se si esclude questo aumento del 2020,  i totali rimangono relativamente costanti a livello globale nell’arco del quinquennio.
TABELLA 3
Numero totale annuale di eventi segnalati per Paese
Nel 2023 il numero di casi UFO registrati è variato significativamente tra i diversi paesi europei.
I Paesi Bassi hanno riportato il numero più alto, con 1.418 casi, il che indica un livello molto alto di avvistamenti. Va però notatoche la raccolta di segnalazioni nei Paesi Bassi avviene esclusivamente attraverso il sito web dell’unica organizzazione attualmente attiva in questo Paese. Inoltre, i Paesi Bassi hanno una delle più alte densità di popolazione dell’Europa occidentale, con oltre 500 persone per chilometro quadrato (ad esempio il Belgio ha una densità di 380 persone per chilometro quadrato, il Regno Unito di 280, la Germania di 240, l’Italia di 200 e la Francia di 120).
La Germania segue con 1.146 casi, mentre anche il Regno Unito ha registrato un numero notevole di segnalazioni, con 564 casi. L’Italia e il Belgio hanno registrato rispettivamente 439 e 274 casi, dimostrando una notevole attività. La Svezia ha eguagliato il Belgio con 274 casi, evidenziando livelli simili di avvistamenti. Nel frattempo, il numero di casi in Danimarca (92), Finlandia (75) e Norvegia (101) è stato inferiore ma comunque significativo. La Romania ha riportato 43 casi, mentre la Francia,  attraverso il solo GEIPAN, ha registrato il totale  più basso con soli 19 casi, che è anche il più basso in quel paese dal 2006. Questo dato va interpretato con cautela, poiché non è chiaro cosa includa o escluda esattamente questa statistica online: il GEIPAN ha ammesso di aver ricevuto numerose chiamate o e-mail che non compaiono nei suoi dati annuali. Va anche precisato che negli anni precedenti, quando i gruppi privati attivi disponevano di solidi meccanismi di raccolta segnalazioni, il GEIPAN non ha mai ricevuto un numero di segnalazioni pari a quello delle associazioni ufologiche.
Nell’insieme, la distribuzione illustrata nella Tabella 3 riporta  livelli diversi di attività UFO e di meccanismi di segnalazione in Europa.

È noto tra i ricercatori europei che la stragrande maggioranza dei casi di UFO è dovuta alla mancata  identificazione di fenomeni naturali o artificiali, come i satelliti Starlink, la Stazione Spaziale Internazionale, gli aerei e i corpi celesti come stelle e pianeti, da parte dei testimoni. Sarebbe particolarmente utile un’analisi separata che si concentri sugli eventi attualmente inspiegabili degli ultimi 5-10 anni in ciascun Paese.Come si può vedere nelle tabelle che seguono, gli avvistamenti di UFO nei vari Paesi europei dal 2019 al 2023 mostrano fluttuazioni significative.

TABELLA 4
Numero totale annuale di eventi segnalati per paese

TABELLA 5
Variazioni annuali (per paese/anno)

 

Nel 2023, il Belgio ha mantenuto un numero costante di segnalazioni senza variazioni rispetto al 2022, ma aveva registrato una notevole variabilità negli anni precedenti, tra cui una diminuzione del 54% nel 2021 seguita da un aumento del 59% nel 2020.
La Danimarca ha registrato un leggero calo del 6% nel 2023, continuando una tendenza di fluttuazioni miste con una diminuzione complessiva del 10% dal 2018.
La Finlandia, nonostante un aumento del 15% nel 2023, mostra un calo complessivo del 18% dal 2018.
La Francia (GEIPAN) ha registrato una sostanziale diminuzione del 53% nel 2023, segnando un continuo declino al 61% rispetto ai livelli del 2018. È importante notare che molte osservazioni fatte dai cittadini francesi non si riflettono nelle statistiche GEIPAN, quindi sarebbe interessante conoscere il numero medio di chiamate e richieste che il GEIPAN gestisce per telefono, lettera o e-mail.
La Germania ha registrato un aumento del 6% nel 2023, contribuendo a un significativo aumento del 108% dal 2018, in netto contrasto con gli altri Paesi.
Le segnalazioni dall’Italia sono calate del 31% nel 2023 dopo un consistente aumento del 128% nel 2022.
La Norvegia ha registrato un notevole aumento del 63% nel 2023, con un incremento del 60% dal 2018.
La Romania ha registrato un aumento del 59% nel 2023, mantenendo una tendenza generale all’aumento con un incremento del 34% dal 2018.
Gli avvistamenti in Svezia sono aumentati del 14% nel 2023, ma sono rimasti relativamente stabili nel corso del quinquennio, con un aumento solo dell’1% dal 2018.
Il Regno Unito ha registrato un calo del 19% nel 2023, allineandosi con un calo complessivo del 19% dal 2018.
I Paesi Bassi hanno registrato un calo del 15% nel 2023, pur mostrando un aumento del 49% dal 2018.
Complessivamente, il numero totale di avvistamenti UFO in questi 11 Paesi europei è diminuito del 9% nel 2023 rispetto all’anno precedente, ma è aumentato del 30% rispetto al 2018, indicando un modello complesso di tendenze di segnalazione in tutta la regione.
Certamente, la maggior parte degli osservatori non ha l’esperienza necessaria per interpretare accuratamente il cielo e distinguere tra fenomeni naturali e artificiali. Questo rende difficile per i ricercatori isolare le anomalie reali e dedicare le loro limitate risorse ai casi più complessi.
In conclusione, è importante anche riconoscere il ruolo significativo svolto dalle organizzazioni non governative e dalla società civile. Questi gruppi nazionali attivi da molti anni, diffusi in tutta Europa, svolgono un ruolo cruciale nel servire il pubblico. Fornendo una piattaforma ai testimoni di fenomeni aerei non identificati (UAP) per comunicare le loro testimonianze e le loro segnalazioni, offrono ai cittadini una via essenziale per far sentire la loro voce e far riconoscere le loro esperienze. Le attività vanno dalla raccolta di testimonianze all’indagine sul campo, dall’analisi dei singoli casi  alla documentazione e archiviazione, dal supporto allo studio  fino alla divulgazione verso il  pubblico. I gruppi ufologici concretizzano la “citizen science” applicata ai dati sugli UAP. Attraverso uno sforzo collettivo, queste organizzazioni consento una comprensione complessiva del panorama ufologico a livello europeo e apportano una grande esperienza sul campo. Si spera che in futuro altri Paesi europei assumano questo ruolo, sia attraverso enti pubblici che con gruppi privati, ed espandano le loro attività di ricerca su questi fenomeni, migliorando così la nostra conoscenza collettiva e le nostre capacità di indagine.

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Philippe Ailleris  è francese ma lavora in Olanda come  Senior Project Controller presso lo Space Research and Technology Centre della European Space Agency (ESA). Interessato agli UFO dal 1977, ha fondato lo  UAP Observations Reporting Scheme Project nel 2009 e dal 2015 è attivo nel progetto  UFODATA, che ha lo scopo di creare una rete internazionale di stazioni automatiche di sorveglianza del cielo per raccogliere dati strumentali sui fenomeni aerei anomali.  Fa parte del collettivo EuroUfo.net

I fatti salienti del 2022 in Europa

Il Center for UFO Studies è la storica organizzazione americana a lungo diretta dall’astronomo  J. Allen Hynek e  rappresenta il punto di riferimento per l’ufologia scientifica americana. Gli attuali componenti del CUFOS   si incontrano una o due volte all’anno per scambiarsi informazioni e documentazione.

 

L’ultima riunione si è tenuta sabato 20 maggio, con un collegamento da remoto che quest’anno per la prima volta è stato esteso ad alcuni ufologi europei che fanno parte del collettivo EuroUfo.net

Per l’occasione il Centro Italiano Studi Ufologici aveva  chiesto ai colleghi  europei di indicare quale fatto o evento saliente ritenessero quello principale dell’anno 2022 nel loro paese,  allo scopo di fornire ai colleghi americani una breve presentazione riassuntiva, la cui versione in italiano è visionabile sul canale YouTube del CISU.

La domanda era: “se vi venisse chiesto di dire quale evento UFO o ufologico (notizia, studio, pubblicazione, avvistamento, incontro) sia stato quello più importante o rilevante nel vostro paese nel 2022, quale scegliereste?”

Hanno risposto una decina di esponenti delle varie organizzazioni ufologiche europee.

Per il Belgio, il fatto saliente  è stato il conferimento del Premio “La sesta vite”, messo annualmente in palio dall’organizzazione STEPP per premiare chi meglio studia  in maniera scientifica i fenomeni misteriosi: il premio è stato conferito agli ufologi del Belgisch UFO-Meldpunt, che per la parte di lingua fiamminga di quel paese  raccoglie e analizza testimonianze di avvistamento, raccogliendole poi  un rapporto annuale.

 

 

 

Per  la Danimarca è stata la pubblicazione di un libro da parte del SUFOI (Skandinavisk UFO Information), intitolato “Gli X-files danesi” a firma di Ole Henningsen, che dal 2019 ha esaminato gli archivi ufologici dell’Aeronautica Militare di quel paese.

 

 

Il fatto ufologico più importante del 2022 in Francia  è stato indubbiamente il seminario CAIPAN-2, organizzato dal noto  Gruppo di studio sui fenomeni aerospaziali non identificati (GEIPAN) che opera all’interno del Centro nazionale di studi spaziali (CNES) per raccogliere le testimonianze di cittadini francesi,  le analizza  e pubblica i risultati. Si è trattato della seconda edizione di questo convegno a porte chiuse, riservato a un centinaio di scienziati, tecnici e  ufologi di orientamento scientifico, prevalentemente francesi  ma con la presenza e la partecipazione anche di ufologi e scienziati  europei e americani.

 

Per la Germania la scelta è invece caduta sul convegno organizzato per il cinquantesimo anniversario dalla costituzione del GEP (Società per la ricerca sui fenomeni UFO).

 

 

 

 

Il fatto più rilevante avvenuto in Italia nel 2022 a livello di pubblico e mass media è stata la pubblicazione del romanzo “Ufo 78”  firmato dal collettivo autoriale Wu Ming:  oltre 500 pagine che intorno agli UFO forniscono  un ritratto di quell’anno eccezionale sotto il profilo storico, sociale, antropologico, culturale e politico che fu il 1978, incorporando fatti,  personaggi ed eventi ufologici di quel periodo, con un successo commerciale amplificato da una serie di conferenze di presentazione in tutta Italia.

 

 

 

I colleghi del Norsk UFO Senter sono rimasti indecisi su quale indicare come fatto principale dell’anno scorso in Norvegia: se la mostra fotografica che a febbraio hanno organizzato e che ha avuto un enorme successo di pubblico in quel paese e un risalto mediatico senza precedenti o invece la presentazione di una tesi di secondo livello universitario che ha avuto per oggetto proprio  la storia dell’ufologia norvegese

 

 

Anche  per la Spagna è stato suggerito un libro, per la precisione la “Storia culturale degli UFO in Spagna” dal 1950 al 1990, a firma di Ignacio Cabria.

 

 

 

 

Parlando infine della Svezia, il fatto più clamoroso del  2022 è stata la realizzazione e la messa in onda su Netflix di un film a tema ufologico intitolato “UFO Sweden”, ovvero esattamente il nome dell’organizzazione ufologica nazionale svedese: non un documentario ma una storia per certi versi simile al film Incontri ravvicinati del terzo tipo dove però oltre a testimoni ed eventi ufologici fanno una parte di primo piano proprio gli ufologi dell’associazione svedese, con la loro sede e con le attività effettivamente svolte. Anche in questo caso si tratta della celebrazione di un cinquantennale di attività ufologica ininterrotta.

 

UFO nel 2018: risale il numero degli avvistamenti in Europa

Dopo quelli sulla raccolta del Centro Italiano Studi Ufologici, cominciano ad arrivare i primi dati sul numero degli avvistamenti UFO nel 2018 dagli altri paesi europei. интернет заявки на дебетовую карту

Da alcuni anni, infatti, già nel mese di gennaio le organizzazioni nazionali che fanno parte del network EuroUfo mettono in comune i totali annuali per avere un quadro comune a livello continentale.

Il primo a farsi avanti è stato Jean-Marc Wattecamps per il COBEPS (Comité belge d’étude des phénomènes spatiaux) con i dati relativi alle province francofone del Belgio (76 segnalazioni nel 2018), cui ha fatto eco Frederick Delaere (Belgisch UFO-meldpunt) per dare conto di 179 avvistamenti nelle province fiamminghe, con tanto di rapporto dettagliato già disponibile e scaricabile, che portano il totale nazionale a 255  (in forte aumento rispetto all’anno precedente, che aveva invece visto una consistente diminuzione).

Dalla Germania è intanto arrivato il numero delle segnalazioni raccolte dal CENAP (Centrales Erforschungs-Netz außergewöhnlicher Himmels-Phänomene): 326, come riportato da Hansjürgen Kohler, anche qui in netto aumento rispetto al 2017, ma non ancora tornate al livello degli anni precedenti.

Björn Borg riferisce invece di 132 avvistamenti raccolti in Finlandia dalla Suomen  Ufotutktijat (Finnish UFO Research Association), una via di mezzo tra i 107 dell’anno 2017 e i 188 del 2015.

Si tratta ovviamente di dati provvisori e parziali, ed è ancora presto per un quadro completo e dettagliato, di cui daremo conto come al solito nei prossimi mesi. Il riepilogo relativo al 2017 e agli anni precedenti è consultabile qui.

E’ morto l’ufologo tedesco Werner Walter

A seguito di un intervento chirurgico, il 7 novembre è morto a soli 59 anni l’ufologo tedesco Werner Walter.

Dopo un lungo periodo in cui il quadro dell’ufologia tedesca era stato dominato dall’impostazione cultista  e filo-contattista dell’associazione DUIST, nel 1976 Walter e il collega Hansjürgen Köhler aveva dato vita al CENAP (“Centrale Erforschungsnetz außergewöhnlicher Himmelsphänomene”), con sede a Mannheim.

Fino al 2007 Walter aveva curato la pubblicazione regolare di una rivistina mensile (“CENAP-Report”), che in oltre 300 fascicoli ha messo a disposizione dei lettori di lingua tedesca enormi quantità  di articoli, notizie e studi ufologici di orientamento razionale e scientifico, traducendoli dall’inglese.

Parallelamente, in ambito nazionale aveva avviato un lavoro di raccolta ed analisi della casistica, l’organizzazione di incontri di studio e la costituzione di un consistente archivio. Aveva promosso la prima segreteria telefonica tedesca per la raccolta di testimonianze e il primo sito web ufologico. L’esperienza sul campo l’aveva portato ad affinare capacità e tecniche critiche d’indagine, lavorando all’individuazione di segni prognostici e criteri in grado di condurre ad eventuali spiegazioni convenzionali per le osservazioni di fenomeni aerei insoliti, e diventando nel tempo sempre più scettico. In quanto tale, dagli anni ’90 era divenuto punto di riferimento per i media tedeschi, che lo intervistavano in contrapposizione ad esponenti dei filoni spiritualisti e cospirazionisti.

Con il CISU il CENAP ha sempre scambiato pubblicazioni e materiale (traducendo anche nostri articoli e indagini). Con alcuni membri del CISU e con  altri studiosi europei, Werner Walter  fu tra i promotori della rete ufologica transnazionale EuroUfo.net.

Proprio per problemi di salute, negli ultimi anni si era sempre più ritirato dall’attività  ufologica.