Rilevamento radar conferma avvistamento UFO in Germania

In tutto il mondo, i sistemi radar passivi privati ​​vengono sempre più utilizzati nella ricerca degli UFO. In Germania, anche i membri della “Società per la ricerca sui fenomeni UFO” (GEP) gestiscono tali sistemi. Per la prima volta, uno di questi sistemi ha confermato con successo – e in modo indipendente – un avvistamento UFO in tempo reale, una pietra miliare senza precedenti nella ricerca.

 

Dettagli dell’evento


La testimone, un’impiegata della Polizia federale di Offenburg, tornando a casa da un turno di notte, aveva parcheggiato davanti a casa sua. Uscendo dal mezzo ha sentito un forte rumore proveniente dal cielo a sud, che ha descritto come “lo strisciare di una catena di metallo sull’asfalto”. Alzando lo sguardo ha visto, nel cielo limpido, una formazione molto luminosa, bianca, “simile a un’onda” e davanti a questa, allineato verticalmente, ha osservato un “doppio punto” luminoso. Il suono si è interrotto e – allo stesso tempo – il fenomeno è scomparso.
Ha stimato che l’avvistamento non sia durato più di 5 secondi

Riepilogo del caso

Numero del caso: 20240920 B
Data: 20 settembre 2024
Ora: 05:34 AM CEST
Luogo: 77948 Friesenheim – Oberweier, Germania
Testimoni: Nome noto all’investigatore
Classificazione: NL
Valutazione: UFO “
BUONO”
Identificazione: Nessuno
Indagini: In
corso
Primo contatto: E-mail, 20 settembre 2024

Investigatore: Josef Garcia

Nello stesso momento, il marito della testimone stava preparando la colazione in cucina e ha sentito il forte rumore attraverso la porta aperta del balcone. Tuttavia lo ha descritto in modo diverso, somigliante “a tante piccole perle che cadono su un pavimento piastrellato”. Non è uscito a controllare, ma ha trovato il rumore insolito e degno di nota per quell’ora di mattina.

La testimone è stata in grado di specificare l’ora esatta dell’incidente perché ha guardato il suo Apple Watch che mostrava l’ora con grandi numeri digitali (usa questa funzione mentre fa jogging). Inoltre, vive a circa 1.000 metri dall’investigatore del GEP Josef Garcia, che conosce personalmente e che ha informato dell’evento poco dopo.

Sfortunatamente, Garcia era sotto la doccia al momento dell’avvistamento e non ha sentito nulla, così come sua moglie, che stava ancora dormendo.

Per motivi professionali, la testimone desidera rimanere anonima. Tuttavia, ha sottolineato di non aver mai visto nulla di simile prima.

Schizzo dell’avvistamento (in alto) e una versione a colori invertiti (in basso) per una migliore rappresentazione del cielo scuro. Fonte/Copyright: Testimone/GEP, ufo-forschung.de

 

Discussione e valutazione

Un’intervista dettagliata di Josef Garcia con la testimone credibile  non ha fornito ulteriori approfondimenti e le indagini su una fonte indipendente per il rumore percepito non hanno prodotto risultati. Il fenomeno è stato visibile solo per un tempo molto breve, non lasciando al testimone alcuna possibilità di osservare ulteriori dettagli.

Josef Garcia è l’esperto di radar passivo di GEP, uno strumento prezioso nella ricerca tecnica sugli UFO. Abbiamo precedentemente riferito sulla tecnologia e sulle sue applicazioni nella ricerca sugli UFO sul Journal für UFO-Forschung (JUFOF) n. 257, maggio 2021.

Sia Garcia, sia GEP gestiscono una stazione che monitora costantemente una zona del cielo utilizzando un radar passivo.

Copertura del radar passivo nella posizione di Josef Garcia. (I confini della copertura sono fluidi e non così nettamente definiti come raffigurati nell’immagine.) Fonte: GEP, ufo-forschung.de

Dato che l’insolito fenomeno luminoso è apparso all’interno dell’area di copertura della stazione radar passiva di Garcia, aveva senso controllare i segnali registrati al momento dell’avvistamento. In effetti, il radar passivo aveva catturato un segnale che corrispondeva molto allo schizzo del testimone. Possiamo quindi supporre che il fenomeno luminoso osservato dal testimone fosse la causa del segnale radar passivo. Questo evento è senza precedenti in tutto il mondo; infatti, per quanto ne sappiamo, questa è la prima volta che un avvistamento UFO/UAP è stato confermato utilizzando il radar passivo.

Schermata del rilevamento radar passivo.  Fonte/Copyright: GEP, ufo-forschung.de

La registrazione radar fornisce anche ulteriori approfondimenti. La schermata mostra un intervallo di tempo di circa 50 secondi e l‘intervallo tra gli istanti temporali sul lato sinistro è di circa sei secondi. L’ora è registrata in UTC, quindi devono essere aggiunte due ore per corrispondere all’ora legale dell’Europa centrale. Il testimone ha sentito il suono, ha alzato lo sguardo e ha visto l’insolito fenomeno luminoso.

Non è chiaro se il fenomeno luminoso fosse già nel cielo quando l’ha notato per la prima volta. Tuttavia, se assumiamo che sia stato effettivamente rilevato dal radar passivo, allora deve essere stato visibile solo per un tempo molto breve. Se fosse rimasto nel cielo più a lungo, la traccia radar visibile nella schermata sarebbe apparsa diversa: avrebbe mostrato ampiezze verticali più lunghe e le due luci principali sarebbero apparse come strisce verticali estese. Se il fenomeno luminoso si fosse mosso, la sua traccia avrebbe avuto una forma diversa; quindi il segnale radar passivo conferma che il fenomeno luminoso era stazionario.

Il segnale indica anche che il fenomeno è stato visibile nel cielo solo per un tempo molto breve e leggermente inferiore a quello stimato dal testimone, probabilmente poco più di due secondi invece dei cinque stimati. Ciò dimostra le precise capacità di osservazione del testimone.

 

 

Le stazioni radar passive di J. Garcia (a sinistra) e del GEP a Lüdenscheid. Fonte/Copyright: GEP, ufo-forschung.de

Dato che il fenomeno è stato rilevato dal radar passivo, deve essere stato un oggetto tangibile e luminoso paragonabile a un aereo, un elicottero o un meteoroide, tutti registrabili anche dal radar passivo, piuttosto che un immateriale “fenomeno di pura luce”.

Come valutiamo questo caso?
Possiamo identificare
delle caratteristiche anomale che giustifichino la classificazione di questo come UFO? Io credo di sì.


Caratteristiche sonore
Il testimone ha ipotizzato che il suono che ha sentito fosse causato dal fenomeno luminoso.
I dati del radar passivo confermano che il fenomeno luminoso è stato visibile solo per un breve periodo. Anche il suono era  breve, il che suggerisce una possibile connessione tra i due.

Non è chiaro se il suono provenisse dall’oggetto stesso o fosse il risultato di un effetto atmosferico. Deve essere stato piuttosto forte, poiché il marito della testimone lo ha sentito chiaramente dall’interno della casa. È interessante notare che la sua descrizione del suono era diversa da quella della moglie; ciò potrebbe essere dovuto alla percezione uditiva individuale o al modo in cui il suono è stato alterato dalla struttura dell’edificio.

Aspetto visivo
L’aspetto del fenomeno luminoso è altamente insolito e non corrisponde a nessuno stimolo UFO noto.
Si potrebbero ipotizzare scenari non convenzionali, come un volo notturno di un dirigibile tipo Zeppelin con una configurazione di illuminazione specifica. Tuttavia, ciò sarebbe altamente improbabile a quell’ora del mattino presto e un esame dei dati del traffico aereo ha confermato che nessun aereo convenzionale era presente nella zona in quel momento.

Breve durata

La breve durata dell’avvistamento è un’altra anomalia. Se un aereo convenzionale avesse causato il fenomeno, sarebbe stato probabilmente visibile per un periodo più lungo; anche i fulmini o i fenomeni naturali simili possono essere esclusi, poiché il radar passivo non li rileva. Inoltre i dati meteorologici hanno confermato che il cielo era sereno.

Conclusione

Questo è un caso davvero straordinario, caratterizzato da molteplici caratteristiche anomale e dalla conferma tramite un radar passivo. Questa conferma è senza precedenti e, a mia conoscenza, non è mai stata segnalata in nessuna parte del mondo.

Il dibattito sulla classificazione di questo come UFO “PROBLEMATICO” o UFO “BUONO” è certamente possibile. Tuttavia, data la conferma del radar passivo e la sua importanza per la ricerca tecnica sugli UFO, ritengo giustificata una classificazione come UFO “BUONO”.

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Tutti i dati  radar e i dettagli tecnici sono stati pubblicati online su Zenodo: https://doi.org/10.5281/zenodo.14949908

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Questo articolo è stato originariamente pubblicato in tedesco sul Journal für UFO-Forschung (JUFOF,  Vol. 46, No. 277, gennaio 2025) del GEP.

© Hans-Werner Peiniger / Gesellschaft zur Erforschung des UFO-Phänomens e.V., GEP

(tratto dalla versione  inglese di Andreas Müller, per gentile concessione della Grenzwissenschaft)

La Società per la ricerca sui fenomeni UFO (Gesellschaft zur Erforschung des UFO-Phänomens e.V., in sigla GEP) è la più grande associazione scientifica senza scopo di lucro della Germania dedicata alla ricerca sugli UFO. Il GEP indaga sui rapporti sugli UFO utilizzando questionari specializzati, interviste sul posto, ricerche sul campo e analisi approfondite di base. Lavora in modo interdisciplinare ed è supportata da varie istituzioni governative o scientifiche.

Revisione della traduzione dall’inglese a cura di Piero Zanaboni

2024: gli UFO in Germania

La Società tedesca per lo studio sui fenomeni UFO (GEP) ha pubblicato il suo rapporto annuale: nel corso del 2024 sono state ricevute e indagate 333 segnalazioni di avvistamento.

Ricevere registrazioni, avvistamenti ed esperienze classificate come UFO/UAP da chi le segnala è stata una delle attività principali dell’organizzazione tedesca GEP, la “Gesellschaft zur Erforschung des UFO-Phänomens” (Società per lo studio dei fenomeni UFO) sin dalla sua fondazione nel 1972.

La GEP ha stabilito delle regole per i casi di studio individuali, che includono la tracciabilità, la trasparenza e la standardizzazione di questo lavoro e dei suoi risultati. L’impegno per la conoscenza degli UAP in questo modo è ciò che caratterizza l’organizzazione tedesca.

Le seguenti cifre e interpretazioni rappresentano la valutazione del nostro lavoro svolto finora sulle segnalazioni ricevute nel 2024. La GEP è una delle numerose organizzazioni, oltre a singoli ricercatori e istituzioni come stazioni di polizia oppure osservatori, che ricevono segnalazioni UAP da cittadini di lingua tedesca. È noto che diversi gruppi di testimoni (che classificano la loro esperienza come UAP/UFO, come premessa) si rivolgono a istituzioni diverse, ma le esatte correlazioni sono ancora in gran parte inesplorate.

Rapporti in entrata

Nel 2024 il numero di avvistamenti segnalati è diminuito leggermente rispetto agli anni precedenti. Pertanto, nella GEP non possiamo confermare un aumento delle notizie che potrebbe essere il risultato di una maggiore copertura mediatica dell’argomento, soprattutto per quanto riguarda gli eventi accaduti negli Stati Uniti.

Nel 2024, circa il 72% delle persone che hanno riportato le segnalazioni di UAP erano uomini.

 

Una possibile interpretazione potrebbe essere la natura tecnico-scientifica dell’interpretazione di un’esperienza tipo “UFO/UAP”, che potrebbe colpire con maggiore probabilità le persone di sesso maschile.

Nel 2024 abbiamo ricevuto segnalazioni anche da Egitto, Danimarca, Regno Unito, Indonesia, Islanda, Italia, Canada, Norvegia, Polonia, Spagna, Slovacchia e Turchia. Le persone di lingua tedesca spesso riferiscono eventi accaduti durante le vacanze o in un altro luogo di residenza fuori dalla Germania. Tuttavia, la maggior parte delle segnalazioni proviene da Germania, Austria e Svizzera. Gli indicatori rossi indicano i casi chiusi, mentre quelli gialli sono casi ancora sotto inchiesta.

Risultati delle indagini

 

Le segnalazioni in arrivo vengono innanzitutto classificate secondo la classificazione di J. Allen Hynek (1972). Su questo si basano le ulteriori opzioni di indagine. Anche nel 2024 hanno dominato i fenomeni luminosi notturni e le osservazioni o immagini nel cielo diurno.

I risultati delle indagini sui casi sono classificati secondo la classificazione di Allan Hendry (1979). Come di consueto, oltre il 90% delle segnalazioni ricevute è riconducibile a una causa convenzionale, a fronte di un numero esiguo di segnalazioni inspiegate. Sfortunatamente, anche nel 2024 si è verificata un’elevata percentuale di casi con dati insufficienti, in cui i testimoni spesso non hanno risposto a ulteriori domande.

Per questo diagramma sono state raggruppate le singole cause dei casi esaminati. I satelliti, i razzi e la ISS dominano soprattutto negli avvistamenti notturni, mentre i palloni, gli aerei o gli elicotteri sono cause tipiche di eventi spiegabili alla luce del giorno. Il materiale fotografico o video con cause comuni spesso mostra insetti, uccelli o riflessi dell’obbiettivo di diverso tipo.

I rapporti e i rispettivi identificatori sono mappati qui in base alle densità di popolazione raggruppate. Nel 2024 sembra esserci una maggiore correlazione con la bassa densità di popolazione nei luoghi di avvistamento.

Esempi di casi

Caso GEP n. 20241104 A – caso chiuso

4 novembre 2024, 19:00, Brilon, Germania

Il testimone 58enne insieme alla moglie, ha filmato una luce rossa lampeggiante nel cielo nord-orientale, che si sarebbe mossa molto lentamente e avrebbe potuto essere vista per un periodo di tempo più lungo.

Identificazione: pallone aerostatico con equipaggio

Caso GEP n. 20240920 A – Indagine in corso

20 settembre 2024, 05:34, Friesenheim-Oberweier, Germania

La testimone si trovava all’esterno della sua abitazione e ha sentito un forte rumore strano. Mentre cercava la causa, ha visto un’apparizione bianca molto luminosa “a forma di onda” nel cielo limpido del sud. Davanti alla struttura ondulata si vedeva un “doppio punto” luminoso. Dopo circa cinque secondi sia l’oggetto, sia il rumore sono scomparsi. Anche il marito, presente in casa, ha percepito un rumore, ma lo ha descritto in modo diverso. Un segnale è stato rilevato dal sistema radar passivo di un membro del GEP al momento dell’osservazione.

Maggiori informazioni

Una versione più dettagliata bilingue (tedesco e inglese) di questo rapporto è disponibile sul sito web del GEP.

Ulteriori analisi sui nostri dati (che rispettano la protezione dei dati personali dei testimoni) è possibile utilizzando direttamente il nostro archivio di dati sulla piattaforma scientifica aperta Zenodo.

Le analisi dei casi sono state condotte da Hans-Werner Peiniger, la gestione e l’analisi dei dati da Ralf van Thuyl.

 

[traduzione a cura di Piero Zanaboni]

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Danny Ammon, nato nel 1979, è un assistente ricercatore in informatica medica. È membro della Gesellschaft zur Erforschung des UFO-Phänomens (GEP eV) dal 2003 e della Gesellschaft für Anomalistik  (GfA eV) dal 2004. Danny è il secondo presidente della GEP dal 2008 ed è stato il direttore  del “Journal fur UFO Forschung” dal 2006 al 2022.

Sostiene un approccio critico, teoricamente e metodologicamente valido, e uno studio interdisciplinare del fenomeno UFO. Danny è uno specialista in scienza dei dati medici e interoperabilità sanitaria e lavora come capo del Data Integration Center presso l’ospedale universitario di Jena. È anche attivo nella comunità EuroUFO.net e membro affiliato della Society for UAP Studies.

20 marzo 2024: La prima giornata europea degli UAP? – Parte 2

Mercoledì 20 marzo 2024, il Parlamento europeo ha ospitato a Bruxelles un incontro sui fenomeni anomali non identificati (abbreviato UAP, o PAN in francese). Tra i relatori e i partecipanti accreditati, una dozzina di organizzazioni ufologiche europee e internazionali, presenti o rappresentate, si sono riunite in una sala del parlamento europeo. È stata la nascita di una lobby europea degli UFO? 

(segue dalla parte 1)

UNA LOBBY EUROPEA DEGLI UFO?

La giornata del 20 marzo 2024, introdotta dal deputato europeo Francisco Guerreiro, ha segnato la nascita di una lobby europea degli UFO. Si tratta di una vera e propria conquista in termini di influenza, una pietra miliare che le reti ufologiche devono riconoscere e di cui siamo stati testimoni privilegiati in quella giornata. La tavola rotonda ha riunito i rappresentanti delle principali associazioni e coalizioni presenti in Europa: EuroUFO, UAP Check, UAP Coalition Netherlands (UAPCNL), COBEPS (Belgio), Belgisch UFO Meldpunt (Belgio), GEP (Germania), UFO-Norge (Norvegia), CISU (Italia). Erano rappresentati o sono intervenuti anche gruppi internazionali, soprattutto nordamericani, come il Mutual UFO Network (MUFON), la Scientific Coalition for UAP Studies (SCU), la Sol Foundation e gli Americans for Safe Aerospace (ASA). Senza contare le 150 persone che erano online durante l’evento. L’UAPCNL (UAP Coalitie Nederland, in olandese) (1) si è rivelata decisiva nell’organizzazione della giornata. Fondata nel novembre 2022 nei Paesi Bassi e dedicata alla promozione della trasparenza, della cooperazione, della comprensione, della ricerca sugli UAP e al sostegno di coloro che possono esserne testimoni, questa organizzazione di professionisti provenienti dai ranghi dell’aviazione, della polizia o delle forze armate, è co-pilotata da Joachim Dekkers e André Jol, esperto di dati e politiche climatiche presso l’agenzia europea dell’ambiente. Ottimi conoscitori dei meccanismi interni del sistema decisionale europeo. La pagina normativa dell’UAPCNL (2) sottolinea la mancanza di linee guida dedicate alla segnalazione degli UAP nell’Unione europea e insiste sulla necessità di includere gli UAP nella legislazione e nelle procedure per la segnalazione della sicurezza aerea, gestite dall’EASA (Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea), e nelle strategie e nella legislazione spaziale europea, compreso il Servizio di Sorveglianza e Tracciamento Spaziale (SST) dell’UE e gli Oggetti Vicini alla Terra (NEO). Gli UAP dovrebbero essere inclusi anche nelle attività dell’Agenzia spaziale europea (ESA). L’incontro del 20 marzo, e le riunioni di Bruxelles che lo hanno preceduto e seguito, hanno permesso ai gruppi presenti in Parlamento di presentare un fronte unito. È stata anche l’occasione per gli esperti e i rappresentanti presenti – alcuni dei quali non si erano mai incontrati prima – di incontrarsi, scambiare idee e pensare a progetti comuni e transnazionali.

TRA LE LINEE EASA

La riunione del 20 marzo 2024 è stata oggetto di numerosi resoconti, trascrizioni e repliche, tutti consultabili online. Questo evento, al quale ho avuto la fortuna di partecipare, incarna su scala propria tutte le ambivalenze caratteristiche di ogni dossier UAP: una comunicazione tardiva, ma accattivante, un accesso deliberatamente limitato pur garantendo un accesso on-line il più ampio e trasparente possibile al dibattito, un panel di relatori e partecipanti provenienti dai principali gruppi e organizzazioni UFO europei e internazionali (EuroUFO, MUFON, SOL, UAP Coalitie Nederland, UAP Check… ) riempiendo le sedie vuote che avrebbero potuto essere occupate da rappresentanti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) o della DG DEFIS (la Direzione Generale Difesa e Spazio della Commissione Europea, creata nel dicembre 2019)! Solo una breve visita di un emissario dell’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea (EASA), con sede a Colonia e creata nel 2003, ha salvato la reputazione delle istituzioni europee. Invece di liquidare il caso, si è prestato al gioco, partecipando alla riunione per qualche minuto… Giusto il tempo di consegnare il messaggio ufficiale dei suoi superiori: che non c’era alcuna giustificazione per rivedere il sistema esistente, soprattutto perché esisteva già un sistema europeo di segnalazione di “eventi” aerei e – inoltre – che il numero di casi segnalati di UAP era troppo basso per giustificare l’istituzione di un ufficio dedicato agli UFO. Insomma, la musica del “va tutto bene”, elusiva e frettolosa, scritta in anticipo e per fare scena. A questo punto, dovremmo stupirci di queste smentite o di questa mancanza di azione? L’EASA viene regolarmente interrogata sul tema degli UAP. Nel 2022, 2023 e 2024 sono state presentate diverse richieste di accesso ai documenti tramite Asktheeu.org. Si tratta di un portale online dove ogni cittadino europeo può richiedere l’accesso ai documenti, come previsto dai trattati europei, alla Commissione o a qualsiasi altra istituzione dell’Unione europea, come l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, la DG DEFIS o il Centro comune di ricerca (CCR). A causa di un errore formale del richiedente, di formalità normative o dell’incapacità di produrre i documenti richiesti in tempo, le richieste sono state sistematicamente archiviate con un seguito scarso o nullo. (3) (4)

La posizione dell’EASA, in particolare, è ora quella di indicare che non è in possesso di documenti corrispondenti alla richiesta, o addirittura di invitare il richiedente a contattare il proprio punto di contatto nazionale per i dati sulla sicurezza aerea. Da un punto di vista strettamente normativo, ciò è corretto. “Non vi sono prove di cattiva amministrazione da parte dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea”, ha sentenziato il Mediatore europeo nel 2022, a seguito di una segnalazione di un richiedente insoddisfatto delle risposte dell’EASA. (5)  

AFFARI PUBBLICI O RAGION DI STATO?

Azzardiamo una piccola deviazione. La questione dell’UAP occupa un numero crescente di menti, ma rimane elusiva. I servizi di intelligence e i gruppi militari-industriali privati la stanno studiando, persino ricercando attivamente, ma questo non dovrebbe essere visto o saputo. I rapporti ufficiali si contraddicono a vicenda. Ci sono migliaia di testimonianze di UAP, compresi gli affascinanti resoconti di piloti di linea e di caccia, ma solo il 3% dei casi riportati rimane inspiegabile. Non ne parleremo, ma ne parleremo comunque. Le autorità statunitensi riconoscono i contatti radar, mentre il dominio pubblico è pieno di storie di contatti galattici. Il nostro inconscio collettivo, desideroso di placare la sua sete di domande e di conoscenza, è plasmato da scenari immaginari di invasori provenienti dalle stelle. Vita aliena e misteriosi oggetti celesti nell’aria. Gli antichi testi religiosi moltiplicano i riferimenti a visitatori volanti. Gli scienziati si rivolgono a noi davanti a immagini di esopianeti rielaborate da illustratori. Messaggi di canalizzazione ultraterrestre e previsioni apocalittiche sono incastrati e intrecciati come numerose verità rivelate. È impossibile eppure esiste, ecc. Questo elenco può sembrare folle e praticamente infinito. Ma voi conoscete tutto questo come lo conosco io. Quando si parla di UAP, il nostro cervello è saturo di ingiunzioni paradossali. Questa legione di doppi legami – ingiunzioni simultanee, contrastanti e incompatibili – è una fonte di pressione psichica insopportabile. I testimoni e gli “sperimentatori” le sentono ancora più intensamente quando la loro esperienza contraddice la realtà circostante. In tali circostanze, la paura di essere ridicolizzati, screditati o “stigmatizzati”, secondo le parole dell’eurodeputato Francisco Guerreiro, illustra sia questo “tetto di cristallo” che il coraggio necessario per “osare parlare in pubblico”. La derisione non è forse la tendenza della maggior parte dei media? Non era forse la posta in gioco che, nel 1600 e prima del caso Galileo, accoglieva le affermazioni di Giordano Bruno sulla pluralità dei mondi? In Francia, nell’ottobre 2023, il ministro dell’Industria Roland Lescure non ha forse paragonato i testimoni degli UFO agli alcolisti? Uno scherzo di troppo che gli ufologi francesi non dimenticheranno. Chi vincerà – e cosa si può vincere! – in questa battaglia delle menti che sembra una guerra di informazioni e di credenze?

STRATEGIE DI GESTIONE DELLA PERCEZIONE

A livello di uomini di Stato, la questione UAP si traduce in una triplice postura di segretezza, divulgazione e disinformazione. L’alto funzionario francese ed ex direttore dell’intelligence presso la Direzione Generale per la Sicurezza Esterna (DGSE), maestro di spionaggio ed esperto di geostrategia, Alain Juillet, lo ha spiegato perfettamente durante la sua presentazione alla cena UFO di Parigi, il 6 aprile 2024. Questo grande insider dei segreti di stato ha descritto la logica di una ragione “fredda” che favorisce – ad esempio nel caso degli UFO crash – il vantaggio competitivo di mantenere il segreto, industriale, di difesa, di stato, ecc. – rispetto ai vantaggi di una collaborazione aperta, trasparente e pubblica. Ottenere informazioni riservate, elaborarle e tenerle per sé è un riflesso dei servizi di intelligence e della guerra economica. È un atteggiamento predatorio, in un mondo pieno di pericoli e rischi. La divulgazione è accidentale o controllata, quest’ultima in risposta a interessi superiori. Su questa scala, si parla di comunicazione strategica. In altre parole, si tratta di un uso intenzionale della comunicazione per raggiungere un obiettivo o un risultato specifico. Questo livello di controllo dell’informazione include la menzogna e la negazione. In questi ambiti di gestione della percezione e di manipolazione dell’opinione pubblica, la disinformazione è uno strumento formidabile per deviare le menti. Nel gergo dell’esercito, questo è noto come diversione.

La questione degli UAP, reali o no che siano, si sta rivelando un notevole strumento di diversione, che distrae le coscienze delle persone in un momento o nell’altro. Ma dove? Cosa succede davvero dietro le quinte, mentre discutiamo collettivamente sul sesso degli angeli o sul colore degli occhi grigi? Non dimentichiamoci che queste tattiche di disinformazione, la maggior parte delle quali sono state scoperte, alimentano anche una spiacevole sensazione di rifiuto e una generale crisi di fiducia nelle istituzioni che non sembrano più servire l’interesse generale. Le esche della disinformazione rimangono pervasive e influenti anche dopo essere state smascherate. C’è bisogno di tempo per disintossicarsi “dall’infox” (termine che in francese designa le fake news n.d.t.). L’elusiva questione degli UAP, che tanto annebbia le nostre menti, è anche – paradossalmente – una fonte fertile di ipotesi, consapevolezza e immaginazione. Un’incredibile macchina per pensare, una leva per l’evoluzione e la speculazione che può essere paragonata agli esperimenti mentali tanto cari ai cosmologi e ad altri teorici… (Fine della digressione)

Quindi, cosa succede alla questione degli UAP nell’UE? Segretezza, divulgazione o disinformazione? Dovrebbe essere lasciata solo agli ambasciatori celesti? Cosa fare con le testimonianze di piloti, militari e analisti professionisti? Quali potrebbero essere le incognite della prossima legislatura europea?

(continua nella parte 3)

 Immagine in alto: Rappresentanti delle organizzazioni UAP alla riunione dell’Europarlamento. Da sinistra a destra: Jean-Marc Wattecamps (COBEPS, Belgio), Frederick Delaere (Ufo Meldpunt, Belgio), Robert Fleischer (Exomagazin, Spagna), Beatriz Villaroel (Svezia), Renate Fossdal (Ufo-Norge, Norvegia), Michael Vaillant (UAP Check, Francia), Lee Dines (SCU, Regno Unito), Danny Ammon (GEP, Germania), André Jol (UAP Coalition, Paesi Bassi), Edoardo Russo (CISU, Italia), Peter Skafish (Fondazione Sol, USA), Jonathan Berte (Fondazione Sol, Belgio). Foto di Julien Odeur (COBEPS)  

NOTE E RIFERIMENTI

(1) https://uapcoalitienederland.nl/en/

(2) https://uapcoalitienederland.nl/en/knowledge-center/policies-and-regulations/

(3) https://www.asktheeu.org/en/search/UAP/all

(4) https://www.asktheeu.org/en/request/request_about_ufo_uap_and_unknow_2

(5) https://www.ombudsman.europa.eu/en/decision/en/159559

Traduzione di Matteo Marrocu

 

 

Charles-Maxence Layet

Assistente parlamentare europeo tra il 2009 e il 2024,  Charles-Maxence Layet è uno scrittore e giornalista scientifico freelance, specialista di nuove tecnologie energetiche, caporedattore ed editore del volume “Orbs Special Contact” dedicato agli UFO e all’ipotesi extraterrestre. Il suo percorso si concentra principalmente sulla dimensione umana del fenomeno UAP.

I fatti salienti del 2022 in Europa

Il Center for UFO Studies è la storica organizzazione americana a lungo diretta dall’astronomo  J. Allen Hynek e  rappresenta il punto di riferimento per l’ufologia scientifica americana. Gli attuali componenti del CUFOS   si incontrano una o due volte all’anno per scambiarsi informazioni e documentazione.

 

L’ultima riunione si è tenuta sabato 20 maggio, con un collegamento da remoto che quest’anno per la prima volta è stato esteso ad alcuni ufologi europei che fanno parte del collettivo EuroUfo.net

Per l’occasione il Centro Italiano Studi Ufologici aveva  chiesto ai colleghi  europei di indicare quale fatto o evento saliente ritenessero quello principale dell’anno 2022 nel loro paese,  allo scopo di fornire ai colleghi americani una breve presentazione riassuntiva, la cui versione in italiano è visionabile sul canale YouTube del CISU.

La domanda era: “se vi venisse chiesto di dire quale evento UFO o ufologico (notizia, studio, pubblicazione, avvistamento, incontro) sia stato quello più importante o rilevante nel vostro paese nel 2022, quale scegliereste?”

Hanno risposto una decina di esponenti delle varie organizzazioni ufologiche europee.

Per il Belgio, il fatto saliente  è stato il conferimento del Premio “La sesta vite”, messo annualmente in palio dall’organizzazione STEPP per premiare chi meglio studia  in maniera scientifica i fenomeni misteriosi: il premio è stato conferito agli ufologi del Belgisch UFO-Meldpunt, che per la parte di lingua fiamminga di quel paese  raccoglie e analizza testimonianze di avvistamento, raccogliendole poi  un rapporto annuale.

 

 

 

Per  la Danimarca è stata la pubblicazione di un libro da parte del SUFOI (Skandinavisk UFO Information), intitolato “Gli X-files danesi” a firma di Ole Henningsen, che dal 2019 ha esaminato gli archivi ufologici dell’Aeronautica Militare di quel paese.

 

 

Il fatto ufologico più importante del 2022 in Francia  è stato indubbiamente il seminario CAIPAN-2, organizzato dal noto  Gruppo di studio sui fenomeni aerospaziali non identificati (GEIPAN) che opera all’interno del Centro nazionale di studi spaziali (CNES) per raccogliere le testimonianze di cittadini francesi,  le analizza  e pubblica i risultati. Si è trattato della seconda edizione di questo convegno a porte chiuse, riservato a un centinaio di scienziati, tecnici e  ufologi di orientamento scientifico, prevalentemente francesi  ma con la presenza e la partecipazione anche di ufologi e scienziati  europei e americani.

 

Per la Germania la scelta è invece caduta sul convegno organizzato per il cinquantesimo anniversario dalla costituzione del GEP (Società per la ricerca sui fenomeni UFO).

 

 

 

 

Il fatto più rilevante avvenuto in Italia nel 2022 a livello di pubblico e mass media è stata la pubblicazione del romanzo “Ufo 78”  firmato dal collettivo autoriale Wu Ming:  oltre 500 pagine che intorno agli UFO forniscono  un ritratto di quell’anno eccezionale sotto il profilo storico, sociale, antropologico, culturale e politico che fu il 1978, incorporando fatti,  personaggi ed eventi ufologici di quel periodo, con un successo commerciale amplificato da una serie di conferenze di presentazione in tutta Italia.

 

 

 

I colleghi del Norsk UFO Senter sono rimasti indecisi su quale indicare come fatto principale dell’anno scorso in Norvegia: se la mostra fotografica che a febbraio hanno organizzato e che ha avuto un enorme successo di pubblico in quel paese e un risalto mediatico senza precedenti o invece la presentazione di una tesi di secondo livello universitario che ha avuto per oggetto proprio  la storia dell’ufologia norvegese

 

 

Anche  per la Spagna è stato suggerito un libro, per la precisione la “Storia culturale degli UFO in Spagna” dal 1950 al 1990, a firma di Ignacio Cabria.

 

 

 

 

Parlando infine della Svezia, il fatto più clamoroso del  2022 è stata la realizzazione e la messa in onda su Netflix di un film a tema ufologico intitolato “UFO Sweden”, ovvero esattamente il nome dell’organizzazione ufologica nazionale svedese: non un documentario ma una storia per certi versi simile al film Incontri ravvicinati del terzo tipo dove però oltre a testimoni ed eventi ufologici fanno una parte di primo piano proprio gli ufologi dell’associazione svedese, con la loro sede e con le attività effettivamente svolte. Anche in questo caso si tratta della celebrazione di un cinquantennale di attività ufologica ininterrotta.