2025: anno record di avvistamenti in Germania

Nel 2025, il CENAP (Centralen Erforschungs-Netz außergewöhnlicher Himmels-Phänomene,  Rete Centrale di Ricerca sui Fenomeni Celesti Straordinari) ha registrato un nuovo record: le 1.348 segnalazioni ricevute hanno portato il numero totale di avvistamenti UFO/UAP segnalati in Germania a 13.000 dalla sua istituzione.

Gli avvistamenti UFO/UAP sono aumentati da quando è stato istituito il CENAP, ma questi numeri record continuano una tendenza iniziata nel 2019 e dovuta in gran parte all’aumento dell’attività spaziale sopra l’Europa. Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni di avvistamenti ricevute dal CENAP a partire dal 2018.

La mappa sottostante mostra la distribuzione degli avvistamenti segnalati in Germania.

Si è registrato un aumento uniforme delle segnalazioni di avvistamenti in tutte le regioni.

 

Starlink e detriti spaziali dominano le statistiche.

I satelliti Starlink di SpaceX sono la causa principale del crescente numero di segnalazioni, con il caratteristico treno di Starlink al lancio di un lotto di satelliti che continua a creare molta confusione. Tuttavia, anche altri fenomeni spaziali causano questi errori di identificazione.

Rientri di detriti spaziali, accensioni di stadi di razzi in orbita e detriti in fiamme sono spesso segnalati come oggetti inspiegabili.

Un esempio spettacolare si è verificato il 24 marzo 2025, quando uno stadio di razzo si è acceso sopra la Germania e i cristalli di combustibile congelato hanno brillato alla luce del sole. Ciò ha spinto a scattare numerose foto e video.

L’immagine seguente mostra uno di questi fenomeni.

 

Il ruolo della documentazione tramite smartphone

 Lo sviluppo tecnologico è stato notevole. Nel 2025, abbiamo ricevuto 1.506 foto e 673 video di avvistamenti segnalati. Sebbene gli smartphone siano diventati lo strumento di documentazione più importante, presentano anche i loro limiti. Immagini sfocate quando si fotografano stelle e pianeti, insetti volanti, uccelli, aerei, elicotteri e soprattutto droni caratterizzano generalmente questo materiale fotografico.

 

I droni come crescente fonte di errori di identificazione

Negli ultimi cinque anni, si è registrato un continuo aumento anche degli avvistamenti di droni.

I droni privati, industriali, agricoli, di polizia e dei servizi di soccorso vengono sempre più spesso scambiati per UFO/UAP. Questo sviluppo riflette la rapida diffusione dei sistemi aerei senza pilota, come mostrato nella tabella seguente.

 

Elevato tasso di identificazione

Delle 1.348 segnalazioni del 2025, solo dieci casi sono rimasti irrisolti a causa di dati insufficienti. Due segnalazioni si sono rivelate bufale deliberate. Come negli anni precedenti, non sono stati registrati casi che indicassero una natura esotica o extraterrestre. Infatti, presunte caratteristiche di oggetti anomali possono essere riscontrate in avvistamenti identificati, per ragioni dovute alla percezione e all’interpretazione dei testimoni.

Un esempio degno di nota si è verificato nell’agosto del 2025, quando un pilota di un Cessna 172 ha sorvolato un presunto “oggetto di Mossul” a una distanza di soli 15 metri sopra la Baviera (vedi foto qui sotto).

Questo tipo di eventi è comunemente definito “quasi collisione”. La spiegazione è stata un pallone aerostatico con pareti argentate a un’altitudine di 3.000 piedi; ciò conferma che anche gli osservatori più esperti non sono sempre in grado di classificare immediatamente oggetti di uso quotidiano.

 

Conclusione: il metodo scientifico dimostra la sua efficacia

La sintesi del 2025 conferma che la ricerca sistematica, l’analisi tecnica e la valutazione critica chiariscono quasi tutte le segnalazioni UFO: la maggior parte dei fenomeni presumibilmente inspiegabili si rivelano sistematicamente oggetti terrestri o fenomeni atmosferici o spaziali noti.

Il rapporto statistico annuale completo, in tedesco e inglese, può essere scaricato dal sito web del CENAP a questo link.

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Hansjürgen Köhler è uno dei fondatori del CENAP (Centralen Erforschungs-Netz außergewöhnlicher Himmels-Phänomene) a Mannheim  nel 1973, è stato a lungo co-redattore della sua rivista “CENAP-Report” e coordina “UFO Meldestelle” la linea verde telefonica per segnalazioni UFO in Germania, che ha finora raccolto oltre 10.000 segnalazioni di testimoni.

 

 

Revisione della traduzione dall’inglese a cura di Piero Zanaboni

UFO nel 2018: risale il numero degli avvistamenti in Europa

Dopo quelli sulla raccolta del Centro Italiano Studi Ufologici, cominciano ad arrivare i primi dati sul numero degli avvistamenti UFO nel 2018 dagli altri paesi europei. интернет заявки на дебетовую карту

Da alcuni anni, infatti, già nel mese di gennaio le organizzazioni nazionali che fanno parte del network EuroUfo mettono in comune i totali annuali per avere un quadro comune a livello continentale.

Il primo a farsi avanti è stato Jean-Marc Wattecamps per il COBEPS (Comité belge d’étude des phénomènes spatiaux) con i dati relativi alle province francofone del Belgio (76 segnalazioni nel 2018), cui ha fatto eco Frederick Delaere (Belgisch UFO-meldpunt) per dare conto di 179 avvistamenti nelle province fiamminghe, con tanto di rapporto dettagliato già disponibile e scaricabile, che portano il totale nazionale a 255  (in forte aumento rispetto all’anno precedente, che aveva invece visto una consistente diminuzione).

Dalla Germania è intanto arrivato il numero delle segnalazioni raccolte dal CENAP (Centrales Erforschungs-Netz außergewöhnlicher Himmels-Phänomene): 326, come riportato da Hansjürgen Kohler, anche qui in netto aumento rispetto al 2017, ma non ancora tornate al livello degli anni precedenti.

Björn Borg riferisce invece di 132 avvistamenti raccolti in Finlandia dalla Suomen  Ufotutktijat (Finnish UFO Research Association), una via di mezzo tra i 107 dell’anno 2017 e i 188 del 2015.

Si tratta ovviamente di dati provvisori e parziali, ed è ancora presto per un quadro completo e dettagliato, di cui daremo conto come al solito nei prossimi mesi. Il riepilogo relativo al 2017 e agli anni precedenti è consultabile qui.

E’ morto l’ufologo tedesco Werner Walter

A seguito di un intervento chirurgico, il 7 novembre è morto a soli 59 anni l’ufologo tedesco Werner Walter.

Dopo un lungo periodo in cui il quadro dell’ufologia tedesca era stato dominato dall’impostazione cultista  e filo-contattista dell’associazione DUIST, nel 1976 Walter e il collega Hansjürgen Köhler aveva dato vita al CENAP (“Centrale Erforschungsnetz außergewöhnlicher Himmelsphänomene”), con sede a Mannheim.

Fino al 2007 Walter aveva curato la pubblicazione regolare di una rivistina mensile (“CENAP-Report”), che in oltre 300 fascicoli ha messo a disposizione dei lettori di lingua tedesca enormi quantità  di articoli, notizie e studi ufologici di orientamento razionale e scientifico, traducendoli dall’inglese.

Parallelamente, in ambito nazionale aveva avviato un lavoro di raccolta ed analisi della casistica, l’organizzazione di incontri di studio e la costituzione di un consistente archivio. Aveva promosso la prima segreteria telefonica tedesca per la raccolta di testimonianze e il primo sito web ufologico. L’esperienza sul campo l’aveva portato ad affinare capacità e tecniche critiche d’indagine, lavorando all’individuazione di segni prognostici e criteri in grado di condurre ad eventuali spiegazioni convenzionali per le osservazioni di fenomeni aerei insoliti, e diventando nel tempo sempre più scettico. In quanto tale, dagli anni ’90 era divenuto punto di riferimento per i media tedeschi, che lo intervistavano in contrapposizione ad esponenti dei filoni spiritualisti e cospirazionisti.

Con il CISU il CENAP ha sempre scambiato pubblicazioni e materiale (traducendo anche nostri articoli e indagini). Con alcuni membri del CISU e con  altri studiosi europei, Werner Walter  fu tra i promotori della rete ufologica transnazionale EuroUfo.net.

Proprio per problemi di salute, negli ultimi anni si era sempre più ritirato dall’attività  ufologica.