Speciale UFO su una rivista scientifica aerospaziale (e due degli autori sono italiani)

Il numero di giugno della rivista Progress in Aerospace Sciences dedica vari articoli al tema degli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena).

È la prima volta che una rivista scientifica del settore (pubblicata in Gran Bretagna dal 1961) dà tanto spazio alla questione ufologica. E soprattutto è la prima volta che viene pubblicata una storia dettagliata degli studi scientifici sull’argomento, sotto forma di un lunghissimo articolo (58 pagine, 506 note bibliografiche) intitolato “La nuova scienza dei fenomeni aerospaziali non identificati” (“The New Science of Unidentified Aerospace-Undersea Phenomena (UAP)”).

Lo firma un inedito collettivo internazionale di autori, coordinati dall’americano Kevin H. Knuth (docente di fisica alla University of Albany). Fra gli altri 33 co-autori ci sono vari scienziati e ricercatori universitari avvicinatisi di recente al nostro argomento, ma anche non pochi veterani dell’ufologia (ad esempio Richard Haines, Erling Strand e Jacques Vallée) o esponenti delle principali organizzazioni mondiali: Mark Rodeghier e Mike Swords del CUFOS (Center for UFO Studies), Rich Hoffman e Robert Powell della SCU (Scientific Coalition for UAP Studies), Mike Cifone della SUAPS (Society for UAP Studies), Michaël Vaillant dell’iniziativa internazionale UAP Check, perfino Frédéric Courtade, direttore del GEIPAN (l’ente ufologico ufficiale francese). Di rilevanza per il nostro Paese il fatto che due degli autori siano italiani: l’astronomo Massimo Teodorani e l’ufologo Edoardo Russo.

Il testo integrale dell’articolo (e degli altri che compongono il numero speciale di Progress in Aerospace Sciences) è scaricabile dal link diretto dell’editore Elsevier

Un sondaggio internazionale degli ufologi

Fra i molti libri che escono sull’argomento UFO, pochi sono quelli che meritano e che resteranno nella storia dell’ufologia. Ne è appena uscito uno, frutto di un’inedita collaborazione internazionale, ideata e coordinata da Milton Hourcade.

Hourcade è stato il pioniere dell’ufologia uruguayana, fondatore nel 1958 del CIOVI (Centro de Investigación de Objetos Voladores Inidentificados), giornalista tecnico-scientifico per la carta stampata e poi per la radio. Dal 1989 vive negli Stati Uniti e nel 2008, dopo lo scioglimento del CIOVI, ha creato il Grupo de Estudio de Fenómenos Aéreos Inusuales (GEFAI). Vincitore nel 2006 del Premio Zurich International (indetto dalla Fundacion Anomalia) per il libro “OVNIs: La Agenda Secreta”, è anche autore dei volumi “OVNIs: Desafío a la Ciencia” (1978), “Elementos de Ovnilogía – Guía para Investigación” (1989), “In Search Of Real UFOs” (2011).

Nell’estate del 2018, Milton ha lanciato un’iniziativa senza precedenti, un sondaggio fra alcuni esperti internazionali, ai quali è stato chiesto di rispondere a otto domande:

  • Usi l’espressione UFO o un’altra sigla, e perché?
  • Le tue idee sugli UFO sono cambiate negli anni?
  • L’inquirente ufologo dovrebbe diventare un esperto sugli IFO?
  • Se ci sono fenomeni ancora inesplicati, cosa potrebbero essere?
  • Come consideri la questione UFO in generale? Cosa pensi dell’argomento nel suo insieme?
  • E’ possibile fare qualcosa di concreto per portare la verità al pubblico e far cambiare idea a quelli che sostengono o credono che gli extraterrestri vivano con noi sulla Terra?
  • Pensi che il SETI o ricerche simili siano attività valide?
  • Qual è la tua opinione sugli universi multipli?

Alle domande di Hourcade hanno risposto 22 tra ufologi e studiosi di varie discipline scientifiche (astrofisica, antropologia, fisica, storia, psicologia) di 12 diversi paesi: Jan Aldrich (USA), Roberto Enrique Banchs (Argentina), Vicente-Juan Ballester Olmos (Spagna), Manuel Borraz Aymerich (Spagna), Rodrigo Andrés Bravo Garrido (Cile), Ignacio Cabria (Spagna), Jerome Clark (USA), George Eberhart (USA), Greg Eghigian (USA), Igor Kalytyuk (Ucraina), Martin Kottmeyer (USA), Rubén Lianza (Argentina), Claude Maugé (Francia), Hans-Werner Peiniger (Germania), Robert Powell (USA), Edoardo Russo (Italia), Salim Sigales Montes (Messico), Clas Svahn (Svezia), Massimo Teodorani (Italia), Thomas Tulien (USA), Wim van Utrecht (Belgio), Leopoldo Zambrano Enríquez (Messico).

Dopo aver pubblicato i loro interventi sul sito del GEFAI, il coordinatore del progetto li ha ora raccolti in un libro (Aliens, Ships and Hoaxes – The First International Survey of the Top UFO Researchers in the World”), insieme ad un’introduzione, un capitolo di riepilogo e valutazione del sondaggio, ed alcune appendici.

Il volume, disponibile sia in formato elettronico sia in edizione cartacea, rappresenta un’occasione preziosa per avere una visione d’insieme da diversi punti di vista della situazione attuale e delle prospettive per l’ufologia di orientamento scientifico, ed è destinato a diventare un classico della letteratura ufologica. Non possiamo che consigliarne caldamente la lettura.

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Nella foto in alto: i fondatori del CIOVI nel 1958
Nella foto in basso: Milton Hourcade oggi