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a cura del C.I.S.U., Centro Italiano Studi Ufologici, casella postale 82, 10100 Torino
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Aggiornamento numero 399 - 21 giugno 2003

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Gli avvistamenti di maggio
Ondata di cerchi nei campi italiani
Ricomparsi gli ufologi russi dispersi
Nuovo libro di Pinotti


Gli avvistamenti di maggio

Lo scorso mese di maggio mostra un lieve recupero rispetto al minimo di avvistamenti UFO avutosi in aprile. Lo ha annunciato il coordinamento del gruppo di lavoro del CISU sulla casistica italiana, diffondendo il consueto aggiornamento mensile.

Le 26 segnalazioni del mese passato si collocano a metà strada tra marzo e aprile, e sono inferiori a quelle dello stesso mese degli anni precedenti. Tuttavia, i 167 casi finora raccolti per i primi 5 mesi del 2003 reggono ancora il confronto con i corrispondenti periodi degli anni 2000 e 2001, pur restando ampiamente inferiori ai 240 dello scorso anno.

Le regioni settentrionali mantengono il 60% delle segnalazioni totali (una percentuale superiore a quella degli anni precedenti), e il maggior numero di segnalazioni di maggio proviene dall'Emilia-Romagna. In provincia di Bologna e poi nel pordenonese sono spuntati dei crop circles, ma il caso più interessante sembra invece essere quello di una specie di umanoide multicolore, avvenuto a Varese il giorno 25.

Circa i totali annuali, continua a ridursi il divario 2001-2002 (attualmente 872 casi contro 801), mentre il 2000 si attestato a 428 segnalazioni.

Elenchi completi dei casi e statistiche più dettagliate saranno rese come sempre disponibili sul sito Internet del Centro Italiano Studi Ufologici nei prossimi giorni.

[Comunicazione di Giorgio Abraini]


Ondata di cerchi nei campi italiani

Dopo il passaggio nei cinema della pellicola hollywoodiana Signs, quest'estate sono arrivati in massa anche in Italia i misteriosi cerchi nel grano, ovvero i più o meno grandi disegni (a base perlopiù circolare) tracciati nei campi di cereali piegando le piante, con effetti spettacolari visibili soprattutto dall'alto.

Il fenomeno è venuto all'attenzione dei mass media in Inghilterra, nei primi anni '80, generando infinite discussioni, pubblicazione di libri e riviste specializzate ed un vero e proprio campo di studi paranormali, spesso intrecciato con l'ufologia.

In Italia si erano avute, fin dal 1985, sporadiche segnalazioni di impronte circolari, quasi mai però riconducibili alla complessità e perfezione estetica dei cerchi inglesi. Nelle prime tre settimane di questo mese, invece, sono già almeno una ventina i ritrovamenti di presunti agroglifi in varie regioni italiane (dal Piemonte al Veneto, dalla Lombardia al Friuli, dalla Toscana al Lazio, dall'Emilia alle Marche). Alcuni - privi di simmetrie - sono risultati in realtà causati da intemperie, altri sono invece sicuramente artificiali. Sui giornali è quindi cominciato il consueto balletto di dichiarazioni di esperti più o meno improvvisati: chi ne sottolinea i significati simbolici, chi ne sostiene la natura aliena in senso extraterrestre, chi afferma di percepirne "energie nascoste", chi riconduce tutto all'opera di "burloni".

[Numerosi giornali italiani, dal 2 al 21 giugno; messaggi sulle mailing list Ufoitalia.net, Ufo-Italia, CasiUfo, dal 3 al 21 giugno; collaborazioni di Stefano Bagnasco, Marco Bianchini, Andrea Bovo, Antonio Chiumiento, Paolo Fiorino, Francesco Grassi, Roberto Labanti, Roberto Malini, Gildo Personé, Giuseppe Stilo, Mariano Tomatis, Massimo Valloscuro; database Internet su www.margheritacampaniolo.it]


Ricomparsi gli ufologi russi dispersi

Era un tantino prematura la notizia della "misteriosa" scomparsa della spedizione russa partita da Mosca per raggiungere la zona d'impatto del gigantesco meteorite che si sarebbe schiantato in Siberia, nella regione di Irkutsk, nel settembre 2002, e che da qualche giorno non aveva dato pi notizie di sè alla base.

Come da noi riportato, lo aveva annunciato il direttore del gruppo Kosmopoisk, ventilando l'ipotesi che lo schianto non fosse affatto dovuto a un meteorite ma addirittura ad un'astronave aliena.

Poco dopo la diffusione dell'annuncio, che ha fatto il giro del mondo, i dieci "scienziati" che ne facevano parte sono invece ricomparsi sani e salvi, collegandosi via radio e comunicando di aver non solo raggiunto l'obiettivo, ma anche trovato tracce del meteorite: frammenti, un cratere ed alberi bruciati in un'area di 100 chilometri quadrati, in una sinistra ripetizione del famoso fenomeno di Tunguska (sempre in Siberia), nel 1908.

[Interfax e Novosti, 6 giugno; The Times, 7 giugno; Il Giornale ed altri quotidiani italiani, 7 giugno; Ufo-Italia, 8 e 9 giugno; collaborazione di Antonio Cuccu, Roberto Labanti e Gildo Personé]


Nuovo libro di Pinotti

E' atterrato in edicola l'ennesimo libro a firma di Roberto Pinotti.

Si intitola Oggetti volanti non identificati, con sottotitolo Nuovo rapporto su avvistamenti e ricerche in Italia, ma è in realtà una nuova edizione (riveduta ed ampliata) del volume UFO: scacchiere Italia, originariamente edito nel 1992 e già ristampato nel 1996.

Come le precedenti riedizioni dei suoi libri, anche questo è pubblicato negli Oscar Mondadori (480 pagine, 8,40 euro).

[Segnalazione di Giancarlo D'Alessandro]



Hanno collaborato a questa edizione:
Giorgio Abraini, Stefano Bagnasco, Marco Bianchini, Andrea Bovo, Antonio Chiumiento, Antonio Cuccu, Giancarlo D'Alessandro, Paolo Fiorino, Francesco Grassi, Roberto Labanti, Roberto Malini, Gildo Person, Giuseppe Stilo, Mariano Tomatis, Massimo Valloscuro




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