Su Query Online, rivista del CICAP, la seconda parte dell’intervista a Edoardo Russo. Come lavora il CISU? Come collaborare?

Dopo una prima parte uscita quattro giorni fa, compare oggi sul sito di Query Online la seconda metà della lunga intervista che la pubblicazione del CICAP ha fatto al segretario del Centro Italiano Studi Ufologici, Edoardo Russo.

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Luglio 2014: Edoardo Russo relaziona in occasione del seminario di studi sui fenomeni UFO organizzato dal Centre National d’Etudes Spatiales francese.

 

Che cos’è l’ufologia di orientamento scientifico oggi in Italia? Come si può dare un contributo ad affrontare un problema complicato come quello dei fenomeni UFO in maniera seria senza doversene vergognare?

 

Query Online, la rivista del CICAP, intervista Edoardo Russo (CISU)

Query Online, la rivista ufficiale del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) ha pubblicato venerdì 18 sul suo sito la prima parte di una lunga intervista al segretario del Centro Italiano Studi Ufologici, Edoardo Russo.

Potete leggerne qui il contenuto.  Russo risponde ad una prima serie di domande di Rodolfo Rolando circa l’attuale contesto ufologico italiano. Nella seconda parte, che sarà pubblicata nei prossimi giorni, l’accento sarà posto sul lavoro e sulle attività del CISU.

Attività regionali CISU: Nuovo numero di “UFO in Campania”

E’ uscito il n. 2 (novembre 2016) del notiziario “UFO in Campania”, aperiodico a cura del coordinamento del CISU per la Campania.

Curato dal nostro socio Pasquale Russo, comprende aggiornamenti ufologici da tutta la regione: eventi locali, discussioni, curiosità e – com’è nella linea del CISU – una particolare enfasi sulla casistica ufologica recente e sulla sua valutazione.

Il CISU lo mette a disposizione di tutti: potete scaricarlo qui. Se volete collaborare su base locale con le attività campane del Centro Italiano Studi Ufologici, prendete senza esitazioni contatti con Pasquale.

E’ morto l’ufologo tedesco Werner Walter

A seguito di un intervento chirurgico, il 7 novembre è morto a soli 59 anni l’ufologo tedesco Werner Walter.

Dopo un lungo periodo in cui il quadro dell’ufologia tedesca era stato dominato dall’impostazione cultista  e filo-contattista dell’associazione DUIST, nel 1976 Walter e il collega Hansjürgen Köhler aveva dato vita al CENAP (“Centrale Erforschungsnetz außergewöhnlicher Himmelsphänomene”), con sede a Mannheim.

Fino al 2007 Walter aveva curato la pubblicazione regolare di una rivistina mensile (“CENAP-Report”), che in oltre 300 fascicoli ha messo a disposizione dei lettori di lingua tedesca enormi quantità  di articoli, notizie e studi ufologici di orientamento razionale e scientifico, traducendoli dall’inglese.

Parallelamente, in ambito nazionale aveva avviato un lavoro di raccolta ed analisi della casistica, l’organizzazione di incontri di studio e la costituzione di un consistente archivio. Aveva promosso la prima segreteria telefonica tedesca per la raccolta di testimonianze e il primo sito web ufologico. L’esperienza sul campo l’aveva portato ad affinare capacità e tecniche critiche d’indagine, lavorando all’individuazione di segni prognostici e criteri in grado di condurre ad eventuali spiegazioni convenzionali per le osservazioni di fenomeni aerei insoliti, e diventando nel tempo sempre più scettico. In quanto tale, dagli anni ’90 era divenuto punto di riferimento per i media tedeschi, che lo intervistavano in contrapposizione ad esponenti dei filoni spiritualisti e cospirazionisti.

Con il CISU il CENAP ha sempre scambiato pubblicazioni e materiale (traducendo anche nostri articoli e indagini). Con alcuni membri del CISU e con  altri studiosi europei, Werner Walter  fu tra i promotori della rete ufologica transnazionale EuroUfo.net.

Proprio per problemi di salute, negli ultimi anni si era sempre più ritirato dall’attività  ufologica.

“I want you” – per l’Ufologia razionale

Per l’approccio serio al fenomeno UFO occorrono persone curiose ma razionali, orientate alla tecnica, alle scienze, ai loro linguaggi e ai loro metodi.

L’ufologia di taglio scientifico e il CISU hanno bisogno di individui che non siano  fruitori né passivi né irridenti di notizie più o meno improbabili ma che abbiano gli strumenti  per verificare in modo empirico i resoconti osservativi.

Per il CISU questo vuol dire compiere accertamenti  strutturati (ossia indagini sul campo) sulle segnalazioni ufologiche che ci pervengono.

Siamo una piccola associazione. L’ideale sarebbe che voi vi associaste e che deste (anche) un sia pur piccolo contributo economico al funzionamento del CISU.

Se anche per ora non ve la sentite di aderire come collaboratori,

  • noi vi chiediamo di attivarvi come individui e di compiere indagini su qualche presunto avvistamento UFO di cui – non ne dubitiamo – avrete conoscenza fra i vostri colleghi, amici, parenti.

 

  • Vi  chiediamo di servirvi di uno strumento, cioè del Manuale di metodologia d’indagine del CISU, che potete scaricare qui. Usatelo liberamente, fatelo circolare – ma traetene spunto.

 

  • Vi chiediamo di acquisire esperienza, di chiederci consigli e pareri su come procedere sapendo che il primo nostro interesse è  la privacy dei testimoni che, quando commettono errori percettivi gravi e persino quando rivelano le loro debolezze umane, restano per noi interlocutori privilegiati e occasione per domande nei mille ambiti delle scienze umane e fisiche.

 

  • Vi chiediamo di redigere dei rapporti d’indagine, impegnandovi da protagonisti per capire se i casi ufologici che incontrate sono più o meno spiegabili in termini convenzionali o se alcuni fra essi – tutto sommato – ci pongono in difficoltà e poi discutere che cosa fare di questi eventi.

 

  • Vi chiediamo di farci avere questi rapporti. Il nostro fine è  valutare mettendo in comune le competenze ciò che accade, non di stupire con aneddoti difficili da verificare e ancor meno di difendere l’indifendibile. Se non siete associati al CISU, senza il vostro permesso queste vostre relazioni d’indagine non saranno rese pubbliche. Le generalità dei testimoni resteranno sempre riservate.

Anche se non avete modo di svolgere indagini, vi chiediamo di inviarci ritagli stampa (o altro materiale) che capitassero sotto i vostri occhi e che andranno ad incrementare gli archivi dell’associazione e soprattutto ad accrescere la capacità di comprensione di questo bizzarro fenomeno.

  • Vi chiediamo di fidarvi: il CISU è animato da persone razionali, talvolta anche con quaranta e più anni d’esperienza. Costoro hanno seguito testimonianze UFO di ogni genere, sempre ad occhi aperti – senza  disprezzarle e senza esserne succubi. Ora è il momento di una nuova generazione di persone aperte, serie, rigorose, competenti, curiose, che lavorino in un quadro comune: la concezione scientifica del mondo.

“FARE STORIA CON GLI UFO” – 31° CONVEGNO NAZIONALE DI UFOLOGIA DEL CENTRO ITALIANO STUDI UFOLOGICI – BOLOGNA, 5 NOVEMBRE 2016

Alle 15 di sabato 5 novembre si è aperto il 31° Convegno Nazionale di Ufologia, il massimo appuntamento annuale degli aderenti al CISU e di una platea selezionata di studiosi e ricercatori delle più varie discipline.

Questa volta, sul filo di quattro relazioni da loro tenute, Stefano Panizza, Edoardo Russo, Giuseppe Stilo e Maurizio Verga hanno discusso con i convegnisti questioni relative alla ricerca storica in ufologia, ai suoi metodi, risultati e difficoltà.

Questa è la locandina di “FARE STORIA CON GLI UFO”, che è poi il titolo del Convegno, riservato ai soli iscritti al CISU e agli invitati.

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Buone letture 4/ “Gli UFO nazisti. La storia e la mitologia”

E’ appena uscita una nuova monografia della serie “Documenti UFO” del CISU. Si tratta di

Gli UFO Nazisti. La storia e la mitologia, a cura di Giuseppe Stilo e di Maurizio Verga.

 In anteprima  ecco la copertina.

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Il volume, ampiamente illustrato, conta 88 pagine e si divide in due parti. Nella prima Maurizio Verga si dedica alla presentazione e
all’analisi delle fonti e dei personaggi che pretendevano (e pretendono) di ricondurre gli Oggetti Volanti  non Identificati a supposti progetti aeronautici della Germania
nazista o addirittura di una sua sopravvivenza “occulta”.  Verga fornisce il quadro più completo e dettagliato ad oggi
disponibile dei personaggi e delle circostanze che hanno dato origine a questa articolata leggenda.

Nella seconda parte Giuseppe Stilo si occupa invece delle idee estreme nate
dalle convinzioni post-belliche  secondo le quali il fenomeno UFO e il nazismo sarebbero in qualche modo connessi, discutendo di gruppi esoterici, di scrittori e di contattisti UFO sovente parte dell’universo ideologico dell a destra radicale.

Un lavoro a 360 gradi che costituisce una parziale ma ampia introduzione a un aspetto mitologico dell’ufologia ancora poco studiato e ancor meno capito nella sua portata e nelle sue varianti.

Gli UFO nazisti. La storia e la mitologia può essere ordinato al costo di 12,50 euro + spese di spedizione presso la libreria online delle Edizioni UPIAR

Buone letture 3/ – “Misteriosi fenomeni nel cielo della provincia di Messina – Terza parte”

L’analisi sistematica della casistica ufologica italiana, la sua raccolta, valutazione e classificazione è alla base delle attività del Centro Italiano Studi Ufologici.

Senza gli avvistamenti e il loro esame non ci sarebbe ufologia.

Un esempio di ciò che intendiamo è il lavoro che da molti anni conduce Pietro Torre, socio CISU che si occupa – fra l’altro – della casistica della provincia nella quale risiede, Messina.

Dopo i primi due volumi di Misteriosi fenomeni nel cielo della provincia di Messina, che coprono rispettivamente il periodo sino al 1974 e quello dal 1975 al 1999, ecco ora il terzo tomo, di cui vedete qui la copertina.

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Esso aggiorna con cura la casistica degli anni sino al ’99, riesamina casi più noti, migliora fonti e valutazioni e poi prosegue sino a coprire gli eventi sino alla fine del 2014.

Pubblicato come gli altri dalla libreria online delle edizioni UPIAR di Torino, presso la quale sarà disponibile per l’acquisto da domani, conta 81 pagine e sarà – come sempre – inviato in omaggio agli aderenti CISU alla categoria “benemeriti”. I restanti iscritti al CISU possono averlo al costo scontato di 10 euro, gli altri acquirenti a 12,50 euro.

La ricerca ufologica: studiare le ondate di avvistamenti

Tutta la storia moderna e contemporanea dei fenomeni UFO è caratterizzata dalla presenza di ondate di avvistamenti, cioè dal fatto che il numero di casi della più varia provenienza in certi periodi e in zone più o meno vaste subisce variazioni fortissime. In altri termini, la distribuzione delle segnalazioni UFO nel tempo cambia in maniera drammatica.

Da sempre gli ufologi di orientamento scientifico si occupano delle ondate cercando di spiegarne le presunte determinanti. E’ uno degli ambiti dell’ufologia nei quali per primi sono state applicate tecniche statistiche e per il quale è stato subito necessario discutere quantificazioni, misurazioni, metodi di raccolta e d’inserimento dei dati, definizioni di parametri, lo stesso concetto di “caso ufologico” e altro ancora.

Insomma, occuparsi delle ondate UFO è una delle migliori palestre per chi voglia occuparsi di ufologia in maniera seria.

Di recente uno dei maggiori esponenti dell’ufologia critica, lo spagnolo Vicente-Juan Ballester Olmos, che vedete in foto in questa pagina, ha lanciato un progetto per una rivalutazione generale delle conoscenze riguardo alle ondate.

La presentazione del suo programma è reperibile qui.

Il progetto è accompagnato da un invito a parteciparvi. Per farlo, si può scegliere una o più delle fonti presenti in una bibliografia generale predisposta all’uopo, redigere poi una sintesi dei risultati estraibili dalle fonti e, se necessario, proporre una valutazione critica dei risultati e dei metodi usati.

Il lavoro del gruppo sarà coordinato dal fisico spagnolo Julio Plaza del Olmo, che si terrà in contatto coi volontari, verificherà la selezione delle fonti da analizzare, fornirà standard per la redazione delle sintesi e controllerà che esse siano conformi a delle linee guida.

Scopo ultimo del progetto è pubblicare un saggio generale che presenti in modo rigoroso lo stato dell’arte delle nostre conoscenze sulla questione.

Ricordiamo che in maniera propedeutica a quest’iniziativa di ricerca  già nel 2015 Vicente-Juan Ballester Olmos aveva pubblicato una Bibliografia Internazionale sulle Ondate UFO alla quale il Centro Italiano Studi Ufologici, che nei suoi archivi ha al riguardo un ampio dossier, aveva ampiamente collaborato.

Già nel 2005, peraltro, il CISU aveva dedicato il proprio 20° convegno nazionale al tema “Ondate, flap, casi sporadici: a quali regole obbedisce il fenomeno UFO?”, del quale potete leggere il resoconto grazie ad un estratto dal n. 31 del luglio 2005 del nostro principale periodico, UFO – Rivista di Informazione ufologica. 

 

Bologna, 5 novembre 2016 – 31° Convegno nazionale di ufologia del CISU: “FARE STORIA CON GLI UFO”

                                         Il 31° Convegno nazionale di ufologia
organizzato dal Centro Italiano Studi Ufologici
a Bologna, sabato 5 novembre 2016,
si terrà dalle ore 15 alle ore 19
presso la “Sala Verde”
dell’Associazione DLF (Dopolavoro Ferroviario), in via Sebastiano Serlio, 25.
 
Il congresso, che quest’anno avrà la natura di
convegno di studio, si terrà a porte chiuse
(senza presenza di pubblico) e avrà per tema:
 
 
FARE STORIA CON GLI UFO
Ovvero: come parlare del passato dell’ufologia senza raccontare favole
 
***
 
 
Negli ultimi anni la riflessione storiografica ufologica nel CISU ha condotto 
alla produzione di libri, articoli e monografie in buon numero, ma soprattutto 
ha portato il dibattito fra gli studiosi di questa parte specialistica della 
nostra disciplina a una maggior maturità, all’acquisizione di nuovi strumenti 
di giudizio e ad una crescita esponenziale delle nostre conoscenze. 
 
Dagli inizi del 2015 un gruppo di studiosi del CISU o vicini ad esso si è 
riunito più volte a Torino in una serie di “giornate di storiografia 
ufologica”. Questo convegno nazionale è in un certo senso la conseguenza di 
quelle riflessioni, discussioni e sviluppi. E’ il momento che tutti gli 
studiosi seri dei fenomeni UFO siano dotati di un armamentario per ricercare, 
comprendere e usare al meglio le fonti storiche. 
 
Per questo il convegno sarà largamente orientato ad interventi volti a 
illustrare non solo il “che cosa” si sia scoperto in certi casi, ma soprattutto 
il “come” e il “perché” occuparsene. 
 
Questo sarà in particolare il caso degli interventi di Giuseppe Stilo (“Il 
Grande Sputnik: spunti storiografici da un’ondata sconosciuta”) e di Maurizio 
Verga (“Strumenti per la ricerca storiografica ufologica via web: il caso del 
1947″), mentre Edoardo Russo si soffermerà su “Un database sui proto-ufologi italiani e il caso Peter Kolosimo” e Stefano Panizza parlerà 
de “Gli UFO a Parma e nel parmense: un esempio di storia ufologica locale”.